Italia Viva lancia le “Primarie delle Idee”: una visione per il futuro del Cremasco
Italia Viva Crema lancia un'iniziativa per raccogliere proposte dai cittadini, puntando a un programma politico che rispecchi i reali bisogni del territorio
Italia Viva Crema presenta le “Primarie delle Idee”, un percorso ispirato all’iniziativa lanciata da Matteo Renzi con l’obiettivo di costruire un programma politico partendo dalle proposte di cittadini, associazioni, imprese e amministratori, prima ancora di individuare i candidati alle prossime elezioni.
“L’idea delle ‘Primarie delle Idee’ nasce con un obiettivo preciso: raccogliere proposte concrete dai territori. Avere idee è la prima e più importante condizione per un partito che vuole affrontare un momento elettorale restando in contatto con i cittadini e con i loro problemi reali”, spiegano gli esponenti di Italia Viva, che invitano a “volare più alto della quotidianità”, lasciando da parte “le schermaglie fra ponti e passerelle”.
Nel documento vengono affrontati i principali temi dello sviluppo del territorio: dalla riforma degli enti locali al potenziamento delle infrastrutture, dalla sicurezza alla qualità dell’aria, passando per il sostegno all’economia, al distretto della cosmesi e al sistema scolastico.
Un capitolo è dedicato ai giovani, con la richiesta di pianificare lo sviluppo del polo scolastico cremasco, rafforzare il trasporto ferroviario, investire negli impianti sportivi e favorire la nascita di nuove imprese, affiancando a tutto questo politiche per la sicurezza e la qualità della vita.
Tra le proposte per Crema figurano la realizzazione di un terzo ponte sul Serio, un Campus dell’Innovazione nell’area di Casa Stalloni, il recupero delle aree dismesse, il completamento della tangenziale nord e un piano di rilancio che consolidi il ruolo della città come capitale italiana della cosmetica e del benessere.
Italia Viva propone infine la stesura di un Masterplan condiviso con cittadini, associazioni, imprese, Area Omogenea del Cremasco e istituzioni, capace di mettere in rete lavoro, infrastrutture, ambiente, cultura, sanità, sicurezza e innovazione, delineando una strategia di sviluppo di medio-lungo periodo per Crema e il Cremasco.