Cittadinanza attiva per studenti sospesi: la proposta di Fratelli d’Italia in Comune
Fratelli d'Italia propone un progetto di cittadinanza attiva per studenti sospesi, trasformando le sanzioni in opportunità educative e sociali
Un percorso di cittadinanza attiva e solidale per gli studenti destinatari di provvedimenti disciplinari. È la proposta contenuta nella mozione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che chiede l’inserimento del tema nel primo Consiglio comunale utile.
La proposta prende spunto da un’esperienza già avviata in un istituto scolastico toscano e si basa sul D.P.R. 134 del 2025, che ha modificato lo Statuto delle studentesse e degli studenti. La normativa prevede che, per le sospensioni superiori a due giorni, gli studenti siano impegnati in attività di cittadinanza attiva presso enti del Terzo Settore o altre realtà convenzionate, trasformando la sanzione in un percorso educativo e di responsabilizzazione.
Secondo Fratelli d’Italia, “le sanzioni disciplinari basate sul semplice allontanamento dalla comunità scolastica, senza attività strutturate, rischiano di tradursi in una misura inefficace che favorisce l’isolamento o l’abbandono educativo”. Nella mozione si sottolinea inoltre che “spesso si finisce per lasciare i ragazzi in strada o sui social, mentre la cittadinanza attiva li inserisce subito in un ambiente controllato e strutturato, mitigando i rischi dei fenomeni di microcriminalità e baby gang”.
Il documento richiama anche una riflessione del vescovo di Crema, monsignor Daniele Gianotti: “I giovani prendono le strade che noi adulti rendiamo loro possibili o, forse, si trovano davanti a così tante strade bloccate che poi finiscono per cercare delle scorciatoie pericolose.”
Con la mozione il gruppo consiliare impegna sindaco e giunta a promuovere il progetto “Cittadinanza Solidale”, creando una rete tra Comune, istituti scolastici e Terzo Settore per ospitare gli studenti sospesi in attività socialmente utili. Tra le ipotesi figurano la manutenzione del verde pubblico, il supporto a biblioteche e servizi culturali e l’affiancamento ad associazioni che operano con anziani e persone con disabilità.
Fratelli d’Italia chiede inoltre l’istituzione di un tavolo permanente con l’Ufficio scolastico territoriale, i dirigenti degli istituti superiori e le associazioni del territorio, oltre alla predisposizione di un protocollo d’intesa che disciplini gli aspetti organizzativi e assicurativi del progetto e alla ricerca di finanziamenti regionali, nazionali ed europei per sostenerne l’attuazione.