Politica

Fratelli d’Italia attacca Bergamaschi: “Solidarietà a Lepore è ipocrisia politica”

Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia critica il sindaco di Crema per il suo sostegno a Lepore, accusandolo di distogliere l'attenzione dai problemi locali

Fdi Crema (immagine di repertorio)
Fill-1

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Crema interviene sulla decisione del sindaco Fabio Bergamaschi di sottoscrivere l’appello a sostegno del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, criticando duramente la presa di posizione del primo cittadino.

“Come Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia di Crema, crediamo che la sottoscrizione dell’appello a sostegno del sindaco di Bologna, Matteo Lepore, da parte del nostro primo cittadino Fabio Bergamaschi rappresenti l’ennesima dimostrazione di una solidarietà politica a senso alternato, tipica di certa sinistra, che antepone l’ideologia alla tutela delle istituzioni e della legalità”, afferma il gruppo guidato da Giuseppe Torrisi.

Secondo Fratelli d’Italia, mentre la città è alle prese con le criticità legate ai cantieri, “con il commercio in ginocchio e interi quartieri isolati”, il sindaco “trova il tempo di fare il leader di fazione firmando appelli ideologici a sostegno del collega di Bologna, cercando, nel contempo, di distrarre i cittadini con l’ideologia per nascondere i disastri di via Cadorna e dei sottopassi”. Per il gruppo di opposizione si tratterebbe di “un evidente tentativo di distrazione di massa per compattare una sinistra locale sempre più divisa e in difficoltà davanti ai propri fallimenti amministrativi”.

L’affondo prosegue anche sul caso bolognese. “Troviamo singolare, se non del tutto ipocrita, il tentativo di ripulire la coscienza di chi, per giorni, ha alimentato un clima di sospetto e delegittimazione nei confronti delle Forze dell’Ordine, per poi trincerarsi dietro tardive e formali condanne quando la situazione nelle piazze è degenerata in guerriglia urbana, con il ferimento di decine e decine di agenti, a cui va la nostra totale e incondizionata solidarietà”.

Nel comunicato, Fratelli d’Italia sostiene inoltre che “il sindaco di Bologna ha scelto deliberatamente di cavalcare la piazza anziché tutelare l’ordine pubblico, prestando il fianco a frange violente che hanno messo a ferro e fuoco una città. Difendere quell’operato, come ha fatto il sindaco Bergamaschi, significa giustificare un corto circuito istituzionale inaccettabile. Non si può pretendere coesione dal Governo Meloni dopo aver legittimato chi soffia sul fuoco della tensione sociale”.

Infine, l’appello rivolto al primo cittadino di Crema: “Dai banchi dell’opposizione chiediamo al sindaco Bergamaschi maggiore rispetto per le divise che ogni giorno garantiscono la sicurezza anche sul nostro territorio. Lo invitiamo a occuparsi dei problemi reali della nostra città, anziché prestarsi a fare da scudiero a chi, a Bologna, ha dimostrato una totale incapacità di gestire il ruolo istituzionale che ricopre”.

Il comunicato si conclude con una domanda rivolta all’amministrazione comunale: “Da che parte sta l’Amministrazione comunale di Crema, con le donne e gli uomini in divisa o con chi cerca giustificazioni per chi le aggredisce?”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...