Politica

“Un consiglio comunale aperto sul ponte di via Cadorna”: la richiesta di FdI e Lega

La convocazione di un consiglio comunale aperto per fare chiarezza sul ponte di via Cadorna: è la richiesta dei consiglieri di minoranza De Grazia e Bergamaschini

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La seduta consigliare si è aperta con il ricordo, da parte del Presidente del Consiglio comunale, Attilio Galmozzi “di due persone straordinarie che sono venute a mancare alla comunità in questi giorni: Riccardo Compagno, ragazzo di soli 19 anni, figlio di una dipendente comunale considerata un pilastro, Elisabetta Mariani, esempio di generosità e altruismo e l’ex Primario di Pediatria del Maggiore, Emilio Canidio, che si è preso cura di tanti bambini e bambine della città di Crema. Era difficilissimo vederlo in borghese senza il camice ospedaliero.

Alle famiglie di Riccardo e di Emilio – ha concluso Galmozzi – vanno le condoglianze del consiglio comunale e la gratitudine di averci donato due persone di grande umanità e coraggio”.

Spazio poi, come da procedura, alle comunicazioni; tre, tutte dedicate al ponte di via Cadorna e firmate dai consiglieri di minoranza: Simone Beretta, Giovanni De Grazia e Andrea Bergamaschini.

Al centro della prima, del consigliere di Noi Moderati Simone Beretta, il cambio di progettualità del sindaco Fabio Bergamaschi che, in questi anni, ha sempre negato l’opportunità di costruire un ponte provvisorio e che, ora, ha deciso di costruire: “Lei ha il dovere morale di risparmiare e rendere trasparenti le operazioni e i costi – ha tuonato il consigliere Beretta – perché le scelte che sono state fatte oggi, se fossero state fatte anni fa, non sarebbero costate così tanto. Altrimenti si sperperano soldi pubblici e lei si deve assumere le responsabilità”.

“Abbiamo apprezzato molto la convocazione dei capigruppo di maggioranza e minoranza – ha proseguito il consigliere di Fratelli d’ Italia, Giovanni De Grazia – il giorno precedente la chiusura del ponte di via Cadorna per mettere tutti al corrente. Ora, apprezziamo meno il fatto che il sindaco abbia deciso di comunicare con residenti, commercianti e con la stampa, senza sentire la necessità di coinvolgere gli organi consigliari su progettualità ‘fantasiose’, nella speranza che non sia così.
Per questo motivo chiediamo che venga convocato, quanto prima, un consiglio comunale aperto nel quale vengano spiegati, con chiarezza, tempi e costi. I progetti sul ponte sono molto impattanti sulla cittadinanza e negativi”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere della Lega, Andrea Bergamaschini. Dopo aver letto, carte alla mano, le dichiarazioni del sindaco Bergamaschi che contestavano l’ opportunità della costruzione di un ponte provvisorio perché non avrebbe risolto il problema dell‘impatto viabilistico, se non parzialmente, il consigliere chiede almeno al sindaco un’ ammissione di colpevolezza.
Un’ammissione di colpevolezza è necessaria – conclude il consigliere della Lega – In questa fase è doveroso il rispetto istituzionale e confermo la richiesta di un consiglio comunale aperto per ristabilire trasparenza e chiarezza che i cittadini aspettano da tempo”.

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