Folcioni, scelta l’opera per l’ingresso: la realizzerà una studentessa del Munari
Il progetto di Maria Fatima Cosentino, ispirato all’ineffabilità della musica, sarà completato e installato in autunno all’ingresso dell’Istituto Folcioni
L’Istituto Folcioni avrà una nuova opera d’arte sulla parete d’ingresso. Si è infatti concluso il concorso di idee promosso grazie alla convenzione tra il Civico Istituto Musicale “L. Folcioni” e l’IIS Bruno Munari, nato con l’obiettivo di valorizzare gli spazi della scuola e promuovere la cultura musicale e artistica. Il bando, rivolto agli studenti del liceo artistico e scaduto il 30 aprile, chiedeva di progettare un intervento artistico per la parete situata all’ingresso dell’istituto musicale.
Nei giorni scorsi la commissione giudicatrice ha individuato il progetto vincitore. A farne parte erano due docenti dell’IIS Bruno Munari, l’architetto Elena Barbaglio e l’artista Francesco Panceri, due rappresentanti della Fondazione San Domenico – la direttrice Roberta Ruffoni e il consigliere con delega ad arte e cultura Arwen Imperatori Antonucci – oltre a Umberto Cabini di Icas, già presidente della Fondazione e fondatore della Galleria Arteatro, in qualità di commissario esterno. Responsabile del progetto è la professoressa Laura Segalini.
“Questo concorso ha permesso agli studenti del Munari di proporre un progetto per un luogo dedicato alla formazione musicale e ai valori di cultura e bellezza. – dichiara il Dirigente dell’IIS Bruno Munari, Simone Fermi Berto. – Vedere i nostri ragazzi mettere le proprie competenze artistiche per creare risonanze e sinergie ci riempie di orgoglio. È esattamente questo il passo che desideriamo fare: costruire una scuola che esca dalle proprie aule, che sia viva all’interno della comunità e che, collaborando con il territorio, diventi un vero e proprio cantiere di opportunità.”
A vincere il concorso è stata Maria Fatima Cosentino, studentessa della classe III A Grafica. Il suo progetto, intitolato “L’ineffabilità della musica”, propone una composizione astratta di colori, forme e ritmi che si integrano con la struttura della parete, cercando di rendere visibile la natura molteplice e mutevole della musica. L’opera sarà ora perfezionata e verrà realizzata nel corso dell’autunno.
“Come Fondazione, crediamo che promuovere la cultura significhi anche dare fiducia alle nuove generazioni e coltivarne il talento, creando opportunità concrete di crescita. – afferma Arwen Imperatori Antonucci – Questa iniziativa ha offerto agli studenti la possibilità di confrontarsi con un progetto reale e di lasciare un segno tangibile all’interno dell’Istituto Folcioni, un luogo che rappresenta un punto di riferimento per la formazione musicale del territorio, ospitato in uno degli edifici più significativi del patrimonio architettonico della nostra città.”
Come previsto dal bando, il progetto artistico doveva avere come tema centrale la musica, elemento identitario dell’Istituto Folcioni, e richiamare il valore storico e culturale della donazione di Luigi Folcioni, gesto che ha reso possibile la nascita e lo sviluppo dell’istituzione. L’opera è pensata come un omaggio alla memoria e alla visione del benefattore, riletti in chiave contemporanea e proiettati verso il futuro, in coerenza con la missione educativa e culturale della scuola.
“È stata una scelta condivisa, abbiamo optato per un’opera che fosse coerente con l’Istituto e con gli spazi e che portasse allegria visto che la scuola è frequentata da tanti giovani. – dichiara Umberto Cabini – La studentessa si è ispirata a Kandinskij per realizzare questo prodotto astratto che riesce a suscitare diverse emozioni.”
Le spese per materiali e attrezzature necessarie alla realizzazione dell’intervento, entro i limiti concordati, saranno sostenute dalla Fondazione San Domenico. Una volta completata, l’opera entrerà a far parte del patrimonio culturale del Civico Istituto Musicale “L. Folcioni”, mantenendo il riconoscimento della paternità artistica dell’autrice.