Politica

Ponte di via Cadorna, Noi Moderati: “Troppe rassicurazioni prima della chiusura”

Noi Moderati critica la gestione del ponte di via Cadorna e chiede chiarimenti sulle verifiche che hanno portato alla chiusura urgente

La conferenza di Noi Moderati e il Ponte Cadorna
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La vicenda del ponte di via Cadorna continua ad alimentare il dibattito politico cittadino. A intervenire è il Coordinamento comunale di Noi Moderati, attraverso il coordinatore Arch. Enzo Bettinelli, che punta il dito contro la gestione amministrativa dell’infrastruttura e contro le rassicurazioni fornite nei mesi precedenti alla chiusura d’urgenza disposta il 5 giugno scorso.

Il partito ricorda come fino a pochi giorni prima dello stop al traffico l’Amministrazione comunale avesse continuato a rassicurare cittadini e consiglieri sulla sicurezza e sulla transitabilità del ponte, presentando i controlli in corso come verifiche periodiche previste dalla normativa e confermando la programmazione degli interventi principali per il 2027, in modo da limitare l’impatto sulla viabilità.

Noi Moderati richiama inoltre la Commissione Ambiente e Territorio di fine marzo 2026, durante la quale l’assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Pagliari aveva illustrato il piano di recupero dell’opera, parlando di un progetto finalizzato a garantire la sicurezza della struttura per i decenni futuri, senza segnalare rischi imminenti.

Secondo il partito, il quadro sarebbe cambiato improvvisamente il 4 giugno, quando i tecnici incaricati delle analisi sui materiali hanno depositato una relazione urgente nella quale veniva evidenziata l’assenza delle condizioni necessarie a garantire la sicurezza dell’infrastruttura. Da qui l’ordinanza firmata dal sindaco Fabio Bergamaschi che ha disposto la chiusura immediata del ponte.

Noi Moderati ha ripercorso anche le diverse fasi delle verifiche effettuate negli ultimi anni. Le prime campagne di indagine strutturale sarebbero state avviate nel 2020 con incarico allo studio MTSE Engineering, mentre ulteriori controlli approfonditi sono stati eseguiti il 4 e 5 marzo 2026, con una temporanea chiusura del ponte per consentire le verifiche. Sempre secondo Noi Moderati, gli esiti di tali controlli avevano inizialmente supportato la scelta di mantenere aperta la struttura e di programmare gli interventi di riqualificazione per l’estate 2027.

Il partito evidenzia inoltre che la relazione relativa alle ispezioni visive e alla verifica di dettaglio dello stato di conservazione delle strutture metalliche risulta datata aprile 2026, mentre gli ultimi approfondimenti sui materiali sarebbero stati svolti tra maggio e inizio giugno, con consegna degli esiti al Comune il 4 giugno.

Tra le diverse osservazioni, Noi Moderati sottolinea come la documentazione disponibile farebbe riferimento a tre principali momenti di verifica: la valutazione della transitabilità del marzo 2020, il monitoraggio attivo tra luglio 2025 e gennaio 2026 e le ispezioni di dettaglio dell’aprile 2026. Il partito si chiede se vi siano ulteriori attività di monitoraggio effettuate tra marzo 2020 e luglio 2025 e non ancora evidenziate nella documentazione consultata. Nel merito della relazione redatta da IN.SPE Srl, incaricata con determina del 26 maggio 2026 dell’aggiornamento della verifica di transitabilità, Noi Moderati richiama alcuni dati tecnici che evidenzierebbero il superamento dei limiti di sicurezza previsti per alcuni elementi strutturali del ponte.

Secondo Bettinelli, resta inoltre aperta la questione delle verifiche sulla pila centrale dell’infrastruttura, i cui risultati non sarebbero ancora stati resi noti. Per il coordinatore di Noi Moderati, alla luce della situazione emersa, le possibilità di una rapida riapertura del ponte appaiono limitate, anche considerando la necessità di completare il progetto esecutivo, procedere con la gara d’appalto e realizzare materialmente gli interventi. Non manca infine una critica politica nei confronti dell’attuale amministrazione e delle precedenti scelte progettuali relative al ponte, individuando responsabilità sia nell’attuale gestione sia nell’impostazione degli interventi programmati negli anni scorsi.

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