Crema Wine Festival II edizione: un brindisi alla città che conferma la sua attrattività
La II edizione di Crema Wine Festival ha riscosso l’interesse di molti visitatori. Non solo degustazioni di calici ma anche abbinamenti con il food tipicamente cremasco
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Un brindisi alla città di Crema che conferma la sua capacità attrattiva e innovativa.
La seconda edizione di Crema Wine Festival, baciata dal sole mista a brezza estiva, è stata inaugurata nella sede della Libera Associazioni Artigiani, alla presenza di autorità politiche, istituzionali, militari insieme al mondo artigianale e imprenditoriale.
Una sfida lanciata da un gruppo di giovani che hanno scommesso su un territorio, quello cremasco, che non è terra terra di vigneti ma che è aperto alle contaminazioni, alla voglia di fare, incontrare e interagire con realtà produttive diverse.
Un format innovativo che si è ampliato. Quest’anno sono 34 le cantine dislocate negli stand all’interno dell’area provenienti da diverse regioni d’Italia, dal nord al sud. Tra le novità, la presenza di cantine straniere, tra cui Slovenia, Georgia e Spagna. Non solo degustazioni di calici ma anche abbinamenti con il food, tipicamente cremasco.
Un’occasione per far incontrare il mondo del vino, piccoli produttori di qualità, spesso a conduzione familiare, con il territorio cremasco e le sue tipicità. Ottimo l’abbinamento del vino con le proposte gastronomiche cremasche. Allestita anche un’area di street food. Per tutto il giorno, fino alle 19, degustazioni di calici, poi musica dal vivo e DJ set.
Un festival, quello del vino, che mancava a alla città di Crema e che, vista la partecipazione e l’apprezzamento dimostrato, non mancherà di crescere e di investire in novità. Presenti giovani provenienti da Varese, Cologno e Legnano e tanta gente che, per la prima volta, ha scoperto la città di Crema.
“Siamo partiti veramente col botto – dichiara subito dopo l‘inaugurazione Simone Tosi, ideatore e organizzatore di Crema Wine Festival – molto soddisfatti anche della presenza di tante autorità che ci stanno supportando: la Libera Associazione Artigiani, insieme alla Banca Credito Cooperativo Caravaggio Adda e Cremasco, nostro main sponsor, che ci sta davvero dando una mano a realizzare un nostro sogno; quello di portare in un territorio cremasco, dove non si fa il vino, cantine e tante realtà da tutta Italia e non solo”.