Agnadello approva l’assestamento bilancio: nuove risorse per servizi e manutenzioni
Il Consiglio comunale di Agnadello approva l'assestamento del bilancio 2026-2028, confermando solidità e programmando investimenti per servizi e manutenzioni
Il Consiglio comunale di Agnadello ha approvato l’assestamento generale e la salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione 2026-2028, confermando la solidità dei conti dell’ente e programmando nuove risorse da destinare ai servizi e agli interventi sul territorio nei prossimi mesi.
La verifica effettuata dal Servizio finanziario ha certificato il mantenimento degli equilibri di bilancio, l’assenza di debiti fuori bilancio e il rispetto della normativa vigente. L’assestamento recepisce inoltre l’aggiornamento delle entrate e delle spese sulla base dell’andamento della gestione, consentendo di finanziare nuove priorità.
Tra le principali voci previste figurano il potenziamento dei servizi sociali, con maggiori risorse destinate all’assistenza domiciliare, alla tutela dei minori, all’assistenza scolastica per gli alunni con disabilità e ai servizi per la prima infanzia. Sono state inoltre adeguate le risorse per garantire il funzionamento dei principali servizi comunali, tenendo conto dell’aumento dei costi legati ai rinnovi contrattuali e all’inflazione.
Previsto anche un rafforzamento dei servizi informatici e digitali, in continuità con i progetti realizzati grazie ai finanziamenti del PNRR, con l’obiettivo di rendere i servizi comunali sempre più efficienti e accessibili ai cittadini.
L’utilizzo dell’avanzo di amministrazione consentirà inoltre di finanziare una serie di interventi di manutenzione straordinaria sul patrimonio comunale. Tra questi figurano lavori alla scuola dell’infanzia per circa 36 mila euro, che comprendono tinteggiature, sistemazione delle infiltrazioni e rifacimento della linea vita, il consolidamento della spalletta del lavatoio di via Orefici per 30 mila euro, manutenzioni straordinarie della rete stradale e delle infrastrutture comunali per 65 mila euro, interventi sugli edifici comunali per 40 mila euro e l’acquisto di nuovi arredi e beni durevoli per 11 mila euro.
L’assestamento tiene conto anche dei contributi ottenuti dallo Stato e delle risorse provenienti dai progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza, confermando la capacità dell’amministrazione di reperire finanziamenti esterni. Allo stesso tempo, la riduzione delle entrate derivanti dai permessi di costruire è stata compensata attraverso l’utilizzo di risorse già disponibili, evitando ripercussioni sugli investimenti programmati.
Con l’approvazione dell’assestamento, il Comune consolida quindi la propria programmazione economico-finanziaria, garantendo la continuità dei servizi, la realizzazione degli interventi previsti e il mantenimento dell’equilibrio dei conti.