Corlazzoli svela "i fallimenti della scuola italiana": tra destra, sinistra e mancate riforme
Nel suo libro Alex Corlazzoli critica l'assenza di riforme significative e parla di sabotaggio della scuola da parte della politica italiana
Un libro che racconta di come la scuola italiana sia stata distrutta, demolita, dalla propaganda. Nessuna riforma autentica. In 30 anni si sono succeduti 15 ministri, sia di destra sia di sinistra, molto più interessati al voto da conquistare che alla pedagogia e agli studenti da formare.
È “La Pubblica (D)istruzione”, libro scritto da Alex Corlazzoli, maestro, giornalista e scrittore, che fornisce un quadro in cui versa la scuola oggi.
“Un libro – esordisce Alex Corlazzoli- che ha come sottotitolo ’Come la destra ha sabotato la scuola con la complicità della sinistra’, perché oggi, se Valditara può fare tutto quello che vuole, è proprio perché la sinistra non ha fatto quello che doveva fare quando lo poteva fare, quando era al governo”.
Tra le cose che non si sono fatte, ad esempio, una legge sull’educazione affettiva e sessuale nelle scuole. L’Italia è uno dei pochissimi paesi europei in cui non è obbligatoria a scuola.
“Intanto – prosegue Corlazzoli – è vergognoso che in tutti questi anni non si sia fatta una seria legge sull’educazione sessuale, al punto tale che il governo di destra, appena arrivato, ci ha invece imposto il consenso, il famoso consenso che va chiesto alle medie e alle superiori per poter fare educazione sessuale”.
L’altra occasione mancata della sinistra riguarda la riforma dello ius scholae.
“È veramente terribile – conclude Corlazzoli – visti i dati che abbiamo sui nostri ragazzini presenti, migranti, che la sinistra non sia arrivata a concludere in tempo un percorso legislativo che avrebbe garantito dei diritti di cittadinanza a questi bambini; bambini che nascono in Italia, studiano in Italia, si formano in Italia, studiano la nostra Costituzione, ma non possono essere cittadini in Italia”.
Quello di cui c’è necessità, oggi secondo Corlazzoli nella scuola, è la formazione degli insegnanti che non solo devono sapere la materia ma la devono anche sapere insegnare.