Giornata Nazionale delle Ostetriche: inaugurato un nuovo ambulatorio a Crema
Per la Giornata Nazionale delle Ostetriche, ASST Crema presenta un ambulatorio dedicato alla salute femminile, offrendo servizi mirati e personalizzati per le donne
In occasione della Giornata Nazionale delle Ostetriche, l’ASST Crema presenta una novità per la salute femminile: da metà aprile è attivo un nuovo spazio ambulatoriale ostetrico presso i Poliambulatori – Area D dell’Ospedale Maggiore di Crema.
Si tratta di un’area dedicata in cui le donne, con impegnativa del medico di medicina generale e prenotazione tramite CUP, possono accedere a servizi mirati: ambulatorio per la gravidanza a basso rischio (giovedì e venerdì), patologia della gravidanza (co-gestita con il ginecologo), screening preventivi come Pap test e HPV test (mercoledì), riabilitazione del pavimento pelvico, presa in carico dalla 36ª settimana e immunoprofilassi. È inoltre di prossima attivazione un servizio di booking accoglienza per facilitare l’accesso e orientare le utenti.
“Questo nuovo spazio – evidenzia Federica Tessadori, coordinatrice della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia – rappresenta un contesto in cui la donna trova un’assistenza personalizzata e rispettosa, con una gestione interamente ostetrica che garantisce continuità di cura”.
L’iniziativa si inserisce in un modello assistenziale più ampio, in cui l’ostetrica si conferma pilastro della salute femminile, oltre il parto. “La nostra missione si fonda sulla gestione della fisiologia femminile lungo l’intero ciclo vitale – spiega Tessadori –. Operiamo in autonomia per la fisiologia e in équipe multidisciplinare per i casi più complessi, assicurando un percorso che va dalla prevenzione al post-partum e all’assistenza neonatale”.
Per rafforzare il legame con le famiglie, il Team materno-infantile – composto da Tessadori, Claudia Piantelli e dalla coordinatrice della Pediatria Luisa Bettini – ha promosso Open Day dedicati al “Percorso Nascita”. Gli incontri hanno permesso alle coppie di visitare le sale parto e approfondire temi cruciali, dai primi 1000 giorni di vita alle tecniche di rilassamento, favorendo una maggiore consapevolezza. Presso l’Ospedale Maggiore di Crema sono attivi anche i corsi di accompagnamento alla nascita, gestiti dalle ostetriche in collaborazione con il territorio.
Il network assistenziale trova inoltre il suo fulcro nel Consultorio familiare di Crema, dove le donne possono accedere a servizi come assistenza alla gravidanza, supporto nel post-partum e allattamento, consulenze contraccettive, educazione alla salute, prevenzione e sostegno psicologico.
“In questo ambito – conclude Tessadori – è particolarmente rilevante il lavoro legato alle dimissioni protette dopo il parto. L’ostetrica contribuisce alla valutazione dei bisogni di madre e neonato, attiva i percorsi territoriali, organizza visite domiciliari nel puerperio, offre supporto all’allattamento e monitora il decorso post-parto e la salute del neonato nei primi giorni di vita. Un’attività svolta in collaborazione con lo psicologo, per la prevenzione del baby blues e della depressione post-partum, e con il medico di medicina generale e il pediatra”.
“La professione ostetrica – aggiunge la dottoressa Anna Maria Bona, a capo della Direzione delle Professioni Sanitarie e Sociosanitarie (DAPSS) – rappresenta oggi una risorsa imprescindibile nel sistema sanitario. È una professionista qualificata che accompagna la donna lungo tutto il percorso di vita. Diventare ostetrica richiede un percorso universitario impegnativo, basato su competenze cliniche, relazionali e scientifiche, che si arricchiscono con esperienza e formazione continua. Valorizzarla significa investire in un’assistenza sempre più umana, competente e vicina ai bisogni delle persone”.
La Giornata nazionale delle ostetriche diventa così l’occasione per valorizzare una professione che mette al centro rispetto e personalizzazione delle cure, confermando l’impegno di ASST Crema per una sanità sempre più accessibile e vicina alle donne.