Cronaca

Donne contro la violenza: assemblea annuale traccia il futuro dei servizi di sostegno

L'assemblea dell'Associazione Donne contro la violenza ha delineato nuove strategie per il 2026, puntando su formazione e servizi di supporto per le donne vittime

Servizio di Sabrina Grilli
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Si è svolta l’assemblea annuale dell’Associazione Donne contro la violenza ODV, realtà attiva da 36 anni sul territorio di Crema e del Cremasco. Un appuntamento che ha rappresentato l’occasione per fare il punto sulle attività svolte e tracciare le linee operative per il futuro.

Al centro dell’impegno dell’associazione resta la missione di offrire sostegno, accoglienza e solidarietà alle donne vittime di maltrattamenti, promuovendo allo stesso tempo una cultura basata sul rispetto.

Un lavoro che si concretizza in diversi servizi: dall’ascolto telefonico attivo anche h24 ai colloqui individuali, fino ai percorsi di uscita dalla violenza, con il supporto di consulenze legali, mediazione culturale e sostegno psicologico.

L’associazione opera inoltre in stretta collaborazione con la rete territoriale dei servizi e promuove attività di prevenzione e sensibilizzazione nelle scuole, nelle aziende e negli eventi pubblici.

Il centro garantisce un’apertura costante per gran parte dell’anno, confermando una presenza capillare a supporto delle donne che chiedono aiuto.

Durante l’assemblea sono state illustrate le principali attività portate avanti nel 2025, insieme all’approvazione del bilancio consuntivo e di previsione. Parallelamente sono stati presentati gli obiettivi per il 2026, che puntano a rafforzare i servizi già esistenti e a migliorare l’organizzazione interna.

Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione delle operatrici, con percorsi di aggiornamento sui temi della violenza di genere, della valutazione del rischio e degli strumenti di supporto legale e sociale. L’associazione lavorerà anche su una riorganizzazione interna per rendere più efficiente il funzionamento del centro, anche attraverso l’introduzione di nuove competenze digitali.

Non mancheranno le iniziative rivolte alla cittadinanza: eventi, incontri pubblici e momenti di confronto con esperti e giornalisti, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul tema della violenza di genere e coinvolgere sempre più il territorio.

Resta infine centrale la collaborazione con professioniste e professionisti del settore, per garantire alle donne percorsi completi di sostegno, sia sul piano legale sia su quello psicologico, favorendo consapevolezza e autonomia.

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