Inaugurato "Primo Giro di Chiave" a Soncino: un passo per l'autonomia delle persone disabili
L'inaugurazione del progetto "Primo Giro di Chiave" segna un'importante iniziativa per l'autonomia delle persone con disabilità, unendo comunità e istituzioni
In mattinata a Soncino, nelle abitazioni di Via Brescia, è andata in scena la cerimonia di inaugurazione di “Primo Giro di Chiave”, un appartamento destinato alla residenzialità e ai percorsi di vita autonoma di persone con disabilità. L’evento, aperto a tutta la cittadinanza, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, operatori del settore e familiari.
Il Comune di Crema- Ente Capofila dell’Ambito cremasco è Ente attuatore dei progetti del PNRR – Linea di Attività 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità” nell’ambito dell’Avviso di Next Generation EU – Missione 5 “Inclusione e coesione”.
Il Comune di Crema ha scelto di percorrere la strada della valorizzazione e piena attuazione del principio di sussidiarietà attivando specifici percorsi di co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore disponibili ad investire e sviluppare percorsi di vita autonoma per le persone con disabilità sul territorio dell’Ambito.
Si tratta di un investimento economico di 225.000 euro sugli investimenti strutturali e di 115.000 euro sulle attività educative di accompagnamento all’autonomia. Un investimento economico che andrà oltre i termini del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e che sollecita la comunità tutta a immaginare sentieri nuovi e progetti sostenibili per supportare un’esperienza di vita indipendente per le persone con disabilità. E’ una sfida importante che il Comune di Crema e l’Ambito accolgono con la consapevolezza della complessità: ma senza arretrare.
A Soncino L’Oasi e.t.s. e Oasi S.r.l. hanno aderito al progetto e lavorato con professionalità e cura per il concreto sviluppo di nuove opportunità e servizi in piena collaborazione con il Comune di Crema ed i Servizi Sociali Territoriali dell’intero Ambito, a testimonianza di una rete territoriale capace di lavorare insieme per rispondere ai bisogni delle persone più vulnerabili. L’iniziativa gode anche del patrocinio del Comune di Soncino.
“Primo Giro di Chiave” assume così un valore simbolico e concreto insieme: rappresenta il diritto ad abitare uno spazio proprio, a costruire una quotidianità fatta di scelte, relazioni e responsabilità. È il momento, carico di significato, in cui una persona apre la porta di casa e inizia un percorso di autonomia reale.
“Con “Primo Giro di Chiave” diamo forma a una visione precisa di comunità, in cui i diritti non restano enunciati ma diventano esperienze concrete”, dichiara il Sindaco di Crema Fabio Bergamaschi. “Questo progetto rappresenta un cambio di paradigma: non si tratta più di pensare servizi per le persone con disabilità, ma di costruire insieme percorsi di vita indipendente, personalizzati e radicati nel territorio. Il ruolo del pubblico è stato quello di attivare energie, mettere in rete competenze e assumersi la responsabilità di guidare un processo che continuerà anche oltre il PNRR. È una sfida complessa, ma è esattamente la direzione in cui vogliamo andare: una comunità che non lascia indietro nessuno e che investe sull’autonomia come forma più alta di inclusione”.
Durante la mattinata inaugurale, aperta alla cittadinanza, istituzioni, operatori e famiglie hanno potuto conoscere da vicino il progetto, approfondirne gli obiettivi e visitare gli spazi dell’appartamento, in un momento di condivisione che ha restituito il senso collettivo dell’iniziativa.
“Non si tratta soltanto di una soluzione abitativa”, ha spiegato Lino di Lernia, Co-Founder e COO del Gruppo Over, di cui Oasi S.r.l. fa parte “ma di un percorso educativo e formativo: la casa diventa un luogo di apprendimento, relazione e crescita, dove allenarsi a gestire la quotidianità, condividere spazi, prendere decisioni, costruire relazioni e consolidare competenze sociali e pratiche, ognuno attraverso i propri tempi e le proprie reazioni. Il modello non è centrato sul posto letto, ma su progettualità personalizzate, flessibili e calibrate sui tempi e sulla prontezza di ciascuna persona”.
“Il progetto” ha concluso l’assessora al Welfare del Comune di Crema “guarda al lungo periodo: gli immobili ristrutturati avranno infatti una destinazione d’uso di almeno vent’anni, garantendo continuità agli interventi e permettendo ai territori di ripensare in modo strutturale i servizi rivolti alle persone con disabilità. “Primo Giro di Chiave” si propone così non solo come un progetto abitativo, ma come un laboratorio di innovazione sociale, capace di ridefinire le prospettive di autonomia e inclusione per le persone con disabilità nel territorio cremasco”.