Crema, al via la riqualificazione di Viale Europa: sicurezza e qualità urbana
Intervento da 3 milioni per ridisegnare l’asse tra Ombriano e Sabbioni: più sicurezza stradale, verde, ciclabilità e una nuova idea di città più vivibile
È stato ufficialmente reso noto il progetto di “Riqualificazione urbanistica di Viale Europa”, un intervento strategico che interessa uno degli assi viari più rilevanti di Crema, collegando i quartieri di Ombriano e Sabbioni con il resto della città. Un progetto articolato e ambizioso, che nasce dalla necessità di migliorare in modo strutturale la sicurezza stradale e, al contempo, conferire qualità urbana e vivibilità a un tratto fondamentale della città.
L’intervento si sviluppa lungo un asse di circa 1,5 chilometri, compreso tra l’incrocio con il rondò del Cimitero Maggiore e la rotatoria urbana tra via Renzo da Ceri e via Pandino, un tratto oggi fortemente utilizzato e caratterizzato da un significativo livello di urbanizzazione su entrambi i lati. Un contesto complesso, nel quale convivono mobilità veicolare intensa, accessi privati, attività commerciali e importanti elementi di pregio storico e ambientale, come il Santuario della Madonna del Pilastrello, Palazzo Rossi e il Parco Bonaldi.
Il primo obiettivo dell’intervento è la riduzione dell’incidentalità e dei punti di conflitto lungo l’asse viario. In questa direzione, il progetto prevede una revisione complessiva dell’organizzazione della strada, con l’introduzione di piccole rotatorie urbane in corrispondenza delle principali intersezioni, tra cui via La Pira, via Toscanini, via Barbaro e via D’Andrea. Una scelta che consentirà di migliorare la fluidità del traffico, garantire tutte le manovre in sicurezza e ridurre sensibilmente il rischio di collisioni. Il progetto ridefinisce il ruolo stesso di Viale Europa, che viene concepita non più come semplice asse di attraversamento, ma come strada urbana di qualità, al servizio delle funzioni locali e dei cittadini. In questa prospettiva, grande attenzione è riservata alla mobilità dolce, con l’inserimento di percorsi ciclopedonali su entrambi i lati della carreggiata, pensati per migliorare continuità, sicurezza e accessibilità.
Accanto a questo, viene mantenuta e razionalizzata la dotazione di parcheggi (circa 95 stalli complessivi, in linea con la situazione attuale) che in fase di progettazione esecutiva potranno essere aumentati, specialmente in prossimità della zona commerciale di Ombriano.
Un elemento qualificante dell’intervento è rappresentato dall’introduzione diffusa di vegetazione: alberature e aiuole verranno inserite lungo l’asse stradale ogniqualvolta gli spazi lo consentano, contribuendo non solo al miglioramento estetico, ma anche alla qualità ambientale e al comfort urbano. Le scelte progettuali sono orientate a criteri di sostenibilità, con l’impiego di materiali a basso impatto e soluzioni durevoli, capaci di ridurre i costi di manutenzione nel tempo.
In questo quadro, uno dei criteri guida dell’Amministrazione comunale è stato quello di evitare il ricorso a espropri, lavorando esclusivamente sugli spazi pubblici disponibili, ovvero sull’ampia sezione stradale, che sarà oggetto di ridefinizione funzionale.
Il costo complessivo dell’intervento è stimato in circa 3 milioni di euro, a cui si aggiungeranno le voci accessorie previste dal quadro economico. Considerata l’entità dell’investimento, l’Amministrazione ha già indicato la volontà di procedere per stralci funzionali, in relazione alle risorse disponibili. In questa direzione, è stata esplicitata la volontà di avviare già nel prossimo autunno la realizzazione del primo stralcio, per un importo stimato di circa 1 milione di euro, grazie a risorse già individuate. Il primo lotto interesserà il tratto a partire da via Renzo da Ceri in direzione della città, segnando l’avvio concreto dell’intervento. Parallelamente, in queste settimane sono in corso le procedure per l’affidamento della progettazione esecutiva, passaggio necessario per entrare nella fase operativa.
Il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, ha sottolineato il valore dell’intervento: “La riqualificazione di viale Europa è un progetto strategico del nostro mandato amministrativo, una scelta che ho voluto fortemente per perseguire un obiettivo importante: portare qualità urbana nei quartieri, coltivare bellezza non solo in centro storico. Crema ha un pregio urbanistico: non ha periferie, ma quartieri, cioè luoghi in cui vivere, coltivare relazioni sociali, trovare servizi. La trasformazione della città pubblica deve seguire questo modello, anche sforzandosi di ripensare luoghi che siamo abituati ad osservare per ciò che sono stati per lungo tempo, ma che attraverso uno sguardo progettuale innovativo possono esprimere un valore maggiore per la nostra città e far fiorire una bellezza latente. Ombriano e Sabbioni sono due quartieri importanti di Crema e viale Europa può essere migliorato notevolmente in termini di sicurezza stradale, anche ciclopedonale, ma soprattutto di qualità degli spazi e in generale di bellezza. Vogliamo inserire alberi laddove oggi abbiamo un viale spoglio, materiali di pregio in ambiti in cui c’è solo asfalto, rotatorie al posto dei semafori, che creano code e velocità stradale, oltre ad una nuova ciclabile in lato nord. Nei prossimi anni vedremo un nuovo viale Europa, in una veste capace di valorizzarlo al meglio sotto ogni profilo. Questo progetto rappresenta una visione chiara della città che vogliamo costruire: una città più sicura, più sostenibile e più attenta alla qualità della vita delle persone. Viale Europa è un asse fondamentale per i quartieri di Ombriano e Sabbioni e, con questo intervento, compiamo un passo concreto verso una mobilità più ordinata e una dimensione urbana più vivibile, capace di mettere al centro cittadini, famiglie e spazi pubblici”.
Sullo stesso piano, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Giorgio Pagliari, che ha evidenziato gli aspetti tecnici e progettuali: “Si tratta di un progetto complesso, costruito su un attento equilibrio tra sicurezza, funzionalità e sostenibilità. La scelta di ridefinire il calibro stradale, introdurre rotatorie e garantire continuità ai percorsi ciclopedonali risponde a criteri avanzati di ingegneria della mobilità urbana. Allo stesso tempo, abbiamo lavorato per mantenere i servizi esistenti – come parcheggi e accessi – senza ricorrere a espropri, dimostrando che è possibile innovare lo spazio pubblico con soluzioni concrete e compatibili”.
L’Assessora alla Pianificazione territoriale e al Patrimonio, Cinzia Fontana, ha posto l’accento sul valore pubblico e sulla gestione nel tempo dell’intervento: “A supporto della variante al PGT e con l’obiettivo di impostare la programmazione di interventi urbanistici che riqualifichino la città pubblica, abbiamo affidato all’ing. Percudani l’incarico per lo sviluppo di studi specialistici riguardanti in particolare la mobilità del quadrante urbano ad ovest della città, anche in continuità con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Crema. Questo progetto di riqualificazione complessiva di viale Europa rappresenta quindi un investimento importante sul patrimonio pubblico della città, inteso non solo come infrastruttura, ma come spazio condiviso che deve essere curato, valorizzato e reso durevole nel tempo. E’, soprattutto, un’operazione di infrastruttura urbana che rafforza il valore dei luoghi e che è parte di quel percorso di costruzione di una città policentrica, attraverso la realizzazione di centralità urbane a livello di quartiere, dove il sistema infrastrutturale si integra pienamente con il sistema a rete degli spazi pubblici e di quelli privati, dei servizi di interesse generale e delle attività economiche”.
La riqualificazione di Viale Europa rappresenta un intervento di grande rilievo per il futuro dei quartieri di Ombriano e Sabbioni. Non si tratta soltanto di un progetto viabilistico, ma di una vera e propria operazione di rigenerazione urbana, capace di coniugare sicurezza, sostenibilità e qualità dello spazio pubblico. Un investimento che guarda al medio-lungo periodo e che punta a migliorare concretamente la vita quotidiana dei cittadini, restituendo a Viale Europa un ruolo centrale, non solo come infrastruttura di mobilità, ma come luogo urbano riconoscibile, ordinato e vivibile.