Omicidio Gurmit Singh a Covo, dopo autopsia nulla osta per i funerali
La salma farà ritorno nel suo Paese d’origine, dove sarà cremato secondo le tradizioni locali. Secondo l'autopsia è stato raggiunto da sette colpi, quattro dei quali mortali alla testa
Nulla osta da parte della Procura di Bergamo ai funerali delle due vittime del duplice omicidio avvenuto nei giorni scorsi a Covo, uno dei quali, Gurmit Singh, residente ad Agnadello. Dopo l’autopsia, il procuratore ha infatti disposto la restituzione delle salme alle rispettive famiglie, che potranno ora procedere con le esequie.
Rajinder Singh e Gurmit Singh sono morti nella notte tra il 17 e il 18 aprile, freddati da una raffica di colpi di pistola. Un’esecuzione in piena regola. Erano circa le 23.50 e ui due si trovavano nella zona industriale del paese, all’esterno del tempio sikh “Gurdwara Mata Sahib Kaur Ji”, quando sono stati uccisi.
L’AUTOPSIA
Secondo quanto emerso dagli esami autoptici, eseguiti all’Istituto di medicina legale dell’Università di Pavia, emerge un’atto di estrema violenza: Gurmit Singh è stato raggiunto da sette colpi, quattro dei quali mortali alla testa, mentre Rajinder Singh è stato colpito da sei proiettili, di cui due mortali alla testa, oltre a colpi al collo, tra spalla e collo e a una gamba.
LE INDAGINI
Proseguono intanto a pieno ritmo le indagini da parte dei Carabinieri. Per il momento risultano indagate tre persone, tutte di nazionalità indiana, che erano presenti al momento della sparatoria. Di queste, due erano spontaneamente presentate al Comando provinciale dei carabinieri di Bergamo ed erano stati sentiti dal pubblico ministero, mentre il terzo, ritenuto al momento l’autore materiale del duplice omicidio, è tutt’ora ricercato. Si tratta di un 40enne, residente ad Antegnate, visto fuggire dal luogo del delitto a bordo di una Bmw blu.
LE ESEQUIE
Ora, ottenuto il via libera della Procura, le famiglie potranno dare l’ultimo saluto ai loro cari secondo i principi della tradizione Sikh: il rito prevede la preparazione e la purificazione del corpo, seguite dalla cremazione.
Rajinder Singh sarà cremato a Bergamo, con le ceneri che verranno poi riportate in India. Gurmit Singh, invece, farà ritorno direttamente nel suo Paese d’origine, dove sarà cremato secondo le tradizioni locali.