Ostellari a Crema: "Votare Sì per una giustizia più indipendente e trasparente"
Il Sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari, spiega perché il voto Sì è cruciale per una magistratura indipendente e meritevole
Un invito ad andare a votare e votare Sì al referendum sulla riforma della giustizia. È quello del Senatore e Sottosegretario al Ministero della Giustizia, Andrea Ostellari, invitato a Crema nella sede della Segretaria Provinciale della Lega, in via Bottesini. A fare gli onori di casa, Roberto Sessini, responsabile organizzativo Provinciale della Lega, Tiziano Filipponi, segretario provinciale Lega-Crema e l’onorevole Silvana Comaroli che ha introdotto il Sottosegretario alla Giustizia sottolineando come sia importante informarsi e votare nel merito, senza cadere nella trappola di ridurre un tema giuridico a tema politico, ideologizzando la riforma.
“E’ importante votare Sì – ha spiegato il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari – perché finalmente con questa riforma liberiamo la magistratura, la rendiamo più autonoma e finalmente indipendente ovviamente indipendente dalla politica, dalla degenerazione delle correnti politicizzate che hanno causato tanti scandali e hanno fatto male soprattutto alla magistratura”.
Chi vota sì alla riforma chiede, secondo il sottosegretario, una magistratura più trasparente e indipendente; stop alle correnti politicizzate, si valorizza il merito sanzionando chi sbaglia. “Ovviamente – prosegue il sottosegretario Ostellari – sì a una separazione, quella vera, con un giudice finalmente autonomo e indipendente slegato dal pubblico ministero che è la persona invece che farà le indagini e continuerà a farle con assoluta indipendenza e autonomia. Sì al nuovo metodo del sorteggio che consentirà quindi di togliere quel correntismo ideologico che tanto male ha fatto all’interno della magistratura e sì all’Alta Corte di giustizia che è questo nuovo organo che consentirà di giudicare se quel determinato giudice ha sbagliato e, in quel caso, applicare la relativa sanzione disciplinare. In questo modo introduciamo due principi fondamentali che il principio della responsabilità e del merito”.