Incontro con il Sottosegretario, Bergamaschi: "Nuova sede del Commissariato a Santa Maria”
Il sindaco Bergamaschi, insieme a Piloni e Vitari, soddisfatti dell'incontro col sottosegretario Molteni. Richiesti rinforzi per la Polizia e una nuova sede a Crema
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Ha espresso soddisfazione il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi dopo la visita istituzionale del sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni, che questa mattina si è recato in città, in particolare al Commissariato di Polizia.
L’incontro si inserisce nel percorso di confronto avviato con il Ministero dell’Interno, anche a seguito della lettera che il primo cittadino aveva inviato al ministro Matteo Piantedosi per portare all’attenzione del Governo due questioni ritenute prioritarie per il territorio: il rafforzamento dell’organico del commissariato e l’avvio di un percorso per una nuova sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza e della Polizia Stradale.
“Siamo soddisfatti dell’attenzione ricevuta dal Ministero rispetto alle richieste avanzate – dichiara Bergamaschi –. Crema vuole rafforzare i propri presìdi di sicurezza e riteniamo necessario lavorare su due fronti: il potenziamento dell’organico del commissariato e la possibilità di individuare una nuova sede per la Polizia di Stato”.
Il sindaco ha ricordato che il Comune non ha competenze dirette sull’organico, ma può svolgere un ruolo di sollecitazione nei confronti del Ministero, mentre sul tema della sede il territorio può avere un ruolo proattivo, anche nell’ambito della revisione del Piano di Governo del Territorio, per individuare una collocazione più adeguata.
Nel corso dell’incontro è stata avanzata anche l’ipotesi di collocare la nuova sede del commissariato nell’area dell’ex Ferriera, lungo viale Santa Maria, accanto alla stazione ferroviaria.
“Si tratta di un’area strategica, oggi interessata da un’importante trasformazione urbanistica. L’insediamento di una funzione pubblica come il commissariato rappresenterebbe un presidio significativo per il quadrante nord della città e contribuirebbe alla riqualificazione dell’area”, ha spiegato il sindaco.
Secondo Bergamaschi, la presenza del commissariato in questa zona potrebbe anche rafforzare il ruolo di viale Santa Maria, soprattutto in vista dei progetti infrastrutturali previsti, tra cui il sottopasso ciclopedonale destinato a ristabilire la continuità del viale dopo la chiusura del passaggio a livello.
“Ringrazio il sottosegretario Molteni per l’attenzione e l’onorevole Silvana Comaroli per aver facilitato questa interlocuzione. Accogliamo con favore anche l’invito a proseguire il confronto a Roma: crediamo che questa intuizione possa diventare un progetto concreto per rafforzare la sicurezza e accompagnare lo sviluppo urbano della città”, ha concluso il sindaco.
Alle parole di Bergamaschi si sono aggiunte anche quelle dei consiglieri regionali Riccardo Vitari (Lega) e Matteo Piloni (Pd).
“Bene l’impegno espresso dal sottosegretario Molteni – ha commentato Vitari –. La città chiede un nuovo commissariato e il rafforzamento dell’organico, oggi carente di alcuni agenti. Ora auspichiamo che dalle parole si passi rapidamente ai fatti: una nuova sede rappresenterebbe un importante presidio di legalità e sicurezza per il Cremasco”.
Anche Matteo Piloni ha definito positivo l’incontro, sottolineando come il tema della sicurezza debba essere affrontato in modo condiviso tra istituzioni.
“La visita al commissariato non è stata solo simbolica ma di lavoro – ha spiegato Piloni –. Da un lato si è ragionato sulla possibilità di una nuova sede per la Polizia di Stato a Crema, dall’altro sulla necessità di rafforzare l’organico dialogando con il Ministero dell’Interno”.
“La sicurezza è una competenza statale – ha concluso Piloni – e per questo è fondamentale il confronto con il Governo per ottenere più personale e strutture più funzionali per le forze dell’ordine e per i cittadini”.