Umanità Plurale: il Festival dei Diritti a Crema unisce oltre 20 realtà locali in 9 eventi
Dal 22 marzo, il Festival dei Diritti a Crema offre eventi su temi cruciali come integrazione e giustizia sociale, promuovendo una comunità attiva e inclusiva
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“A Crema il Festival dei Diritti, con i suoi appuntamenti, parte il 22marzo. C’è un partenariato complesso, 20 realtà che organizzano 9 eventi. Associazioni e gruppi che scelgono ogni giorno di non guardare dall’altra parte ma di prendersi cura degli altri, dei più fragili, di contrastare derive violente e prepotenti. C’è un’umanità plurale che lavora gratuitamente, che abbraccia, che tutela che monitora il rispetto dei diritti umani”.
Ad aprire la conferenza stampa sul Festival dei Diritti a Crema, la rassegna culturale e sociale promossa da CSV Lombardia Sud ETS, è Anastasie Musumary, assessora al Welfare del Comune di Crema, ente partner che sostiene le iniziative.
Il Festival dei Diritti – quest’anno incentrato sul tema ‘Umanità plurale’ – non è un evento calato dall’alto, ma il risultato di un processo collaborativo unico.
Il programma cremasco è costruito dalla “Community della Trama dei Diritti”: una rete di associazioni, enti del Terzo Settore e partner locali che, insieme a CSV Lombardia Sud ETS, Comune di Crema e ATS Impronte Sociali hanno lavorato mesi per tessere un calendario condiviso e connetterlo alle attività sociali svolte quotidianamente da operatori e volontari del territorio. Questa modalità di progettazione sottolinea una convinzione profonda degli organizzatori: parlare di diritti significa, implicitamente, richiamare il valore dei doveri di ciascuno. La partecipazione attiva delle realtà locali dimostra che la tutela della dignità umana è una responsabilità collettiva che parte dalla cittadinanza.
Alla conferenza stampa di presentazione ospitata nel Palazzo Comunale di Cremona erano presenti oltre all’assessora Anastasie Musumary, l’assessora all’Istruzione e Lavoro del Comune di Crema, Emanuela Nichetti, il coordinatore dell’Area Cultura di CSV Lombardia Sud ETS Francesco Monterosso, la Direttrice del Consultorio Diocesano e referente per ATS Impronte Sociali 2.0 Veruska Stanga e alcune delle tante persone, fra volontari di associazioni e operatori di enti e istituzioni, che hanno reso possibile l’edizione 2026 del Festival.
“Siamo affezionati a questa rassegna – ha detto l’assessora all’Istruzione Emanuela Nichetti -.E’ un festival che aspettiamo; una presenza che ha portato a Crema un confronto su temi che ci stanno a cuore e che hanno l’obiettivo di ampliare l’offerta dei diritti nei vari campi”.
“Il titolo del Festival di quest’anno ‘Umanità Plurale’ – ha detto in conferenza il Coordinatore Area Cultura di CSV Lombardia Sud ETS, Francesco Monterosso, è diventato profetico perché mai come ora c’è bisogno di umanità, di tutela dei diritti che vengono calpestati, anche a livello globale. Quando l’abbiamo scelto non ci aspettavamo tutto questo. Non dobbiamo abituarci a queste prevaricazione. Il festival offre occasioni di qualità per riflettere e ribellarsi a queste prevaricazioni“.
“ Partecipare all’organizzazione di questo festival -ha proseguito Veruska Stanga, Direttrice del Consultorio Diocesano e referente per ATS Impronte Sociali 2.0, sederci al tavolo e confrontarci è stata un’esperienza arricchente. L’idea di poter condividere proposte e costruzioni è stata un’ occasione di crescita. Il Festival fa da cassa di risonanza di un lavoro che si costruisce dal basso e che amplia la partecipazione”.
“La natura culturale dell’iniziativa è il filo conduttore: l’arte e la parola, disarmate e disarmanti, diventano strumenti di consapevolezza per contrastare l’apatia e l’indifferenza, e promuovere la coesione sociale e la pace” ha concluso il Coordinatore Area Cultura di CSV Lombardia Sud ETS Francesco Monterosso.
Il programma cremasco affronta il tema dei diritti mettendo al centro inclusione, giustizia sociale e partecipazione: gli eventi proposti trattano la giustizia riparativa, il ruolo delle donne nella lotta alla mafia, il dialogo tra giovani con e senza disabilità e i processi di integrazione interculturale. Altri appuntamenti riflettono su adozione, famiglia e accoglienza, sulle identità migranti nel territorio e sul superamento delle barriere culturali e dell’abilismo. Attraverso libri, film, laboratori e testimonianze, il festival diventa anche un’esperienza di welfare culturale, in cui cultura e partecipazione civica si intrecciano per trasmettere valori di solidarietà, diritti e responsabilità alla comunità.
A Crema sono previsti 9 eventi con oltre 20 realtà organizzatrici, ma complessivamente in provincia di Cremona gli appuntamenti in calendario sono 20 e 66 le realtà impegnate nell’organizzazione.
EVENTI A CREMA ORGANIZZATI DA: ANFFAS Crema APS-ETS, ARCI Ombriano, Arci Porto Sicuro Società Cooperativa Sociale, Associazione Assistenza ai Disabili Fisici e Psichici Ginevra Terni De’ Gregorj-ETS-ODV, ATS Impronte Sociali 2.0, Casa del Pellegrino, Comitato Crema Zero Barriere, Comune di Crema, Consulta dei Giovani di Crema, Consulta Intercultura del Comune di Crema, Dodici Nodi APS, Donne Contro la Violenza ODV, Gruppo Antropologico Cremasco ODV, Il Canguro APS, Integrazione Film Festival, ItaliaAdozioni APS, Presidio di Libera cremasco, Solidarietà Educativa, Ufficio di Piano Ambito Cremasco, Ufficio Migrantes Crema-Diocesi Crema
Nella locandina allegata il programma degli eventi