Sraffa per la pace: tante iniziative, una mostra e i pensieri degli studenti
Mostra e reel contro bullismo e odio: studenti protagonisti di un percorso tra dialogo, inclusione e cultura della pace
La pace quale sentimento, azione, obiettivo cui tendere sempre: è stato questo il tema approfondito dagli studenti di diverse classi nell’ambito delle attività guidate dai docenti di religione, Antonio Armensi, Maria Angela Epis e Paola Franchina.
Nel corso del primo quadrimestre, sono state diverse le attività proposte agli studenti che hanno trovato riscontro in una mostra interattiva dal titolo #SRAFFACREMAPERLAPACE2026 allestita nei giorni scorsi nell’atrio della sede centrale e completata da clip video postati sui social ufficiali della scuola.
“Immagini e pensieri in pillole, per riflettere, costruire e scegliere una cultura della pace attraverso spunti filosofici, artistici musicali e religiosi, con gli stessi studenti che hanno messo la faccia”, commentano i docenti che ne hanno curato l’organizzazione, e che ringraziano il dirigente scolastico Paolo Carbone e i colleghi che hanno collaborato.
Ma anche dichiarazioni e scelta delle regole comportamentali per vivere una “scuola di pace”, attraverso la realizzazione di reel che veicolano messaggi contro il bullismo e a favore di inclusione, dialogo, armonia, clemenza, rispetto, sorrisi.
Il percorso che ha coinvolto gli studenti, sia coloro che seguono religione, sia chi il percorso alternativo, che volontariamente ha inteso partecipare all’iniziativa, si è arricchito anche di un momento di confronto nei giorni scorsi, al quale hanno partecipato le operatrici della Caritas Diocesana di Crema, Margherita Brambilla e Chiara Raimondi, per un confronto su normative, interventi sociali e valori, traendo spunto dalle idee degli studenti e con all’orizzonte sempre la volontà di promuovere la pace, nonostante quello che sta accadendo nel mondo.