Romanengo: la Lega si riunisce per spiegare le ragioni del "Si" al referendum
L'incontro a Romanengo ha visto la Lega esporre le ragioni per il Sì al referendum, puntando su una giustizia più rapida e responsabile, a favore di cittadini e imprese
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Anche la Lega cremasca si è riunita in un evento aperto al pubblico per spiegare le proprie ragioni in vista del referendum sulla giustizia, cercando di convincere i presenti a votare per il ‘Si’ nel weekend del 22-23 marzo. Alla Rocca di Romanengo, infatti, le istituzioni del Carroccio come l’europarlamentare Isabella Tovaglieri, il consigliere regionale Riccardo Vitari, il commissario cittadino di Crema Andrea Bergamaschini, il coordinatore provinciale Tiziano Filipponi e il segretario di Romanengo Ludovico Gaetani, ha espresso i loro punti di vista relativi alla separazione delle carriere tra pm e magistrati.
“I cittadini e le imprese chiedono una giustizia più giusta e più efficiente – spiega Tovaglieri – che contribuisca a modernizzare il Paese e a favorire crescita e sviluppo, specialmente nei territori più dinamici, come il Cremonese. Le imprese, infatti, investono dove la legge è certa e i processi sono rapidi. Le famiglie e i cittadini si sentono più protetti quando lo Stato funziona. Il referendum sulla giustizia ci offre quindi una grande occasione per migliorare un sistema che troppo spesso è lento e inadeguato. Noi sosteniamo il Sì perché vogliamo una giustizia più veloce, più imparziale e più trasparente, che tuteli i cittadini, le vittime e chi lavora onestamente. Dire Sì significa infatti separare meglio i ruoli tra chi accusa e chi giudica, ridurre le logiche di potere interne alla magistratura e garantire maggiore responsabilità. Non è una battaglia contro i magistrati, ma una riforma per rendere la giustizia più efficiente e, dunque, più credibile”.
“L’iniziativa a Romanengo – ha aggiunto Vitari – ha rappresentato un momento di approfondimento serio e puntuale sui contenuti del referendum sulla giustizia. Abbiamo voluto illustrare nel merito il quesito del referendum, evidenziando come le proposte oggetto di voto mirino a rendere il sistema giudiziario più efficiente e vicino ai cittadini. La partecipazione registrata conferma l’interesse del territorio verso temi fondamentali per il funzionamento delle istituzioni. Il successo dell’incontro dimostra l’importanza di promuovere occasioni di informazione chiare e basate sui contenuti, affinché il voto sia realmente consapevole”.
“Abbiamo organizzato questo incontro a Romanengo – ha concluso infine Ludovico Gaetani – con l’obiettivo di offrire ai cittadini un’occasione concreta di approfondimento sul referendum sulla giustizia, entrando nel dettaglio dei quesiti e spiegandone le ragioni. Crediamo sia fondamentale creare momenti di confronto diretto, per favorire un’informazione corretta e trasparente su un tema così rilevante per il Paese. Desidero ringraziare l’Europarlamentare Isabella Tovaglieri per la disponibilità e la presenza qualificata, che ha arricchito il dibattito con un contributo autorevole e competente. L’ampia partecipazione e l’interesse dimostrato confermano il valore dell’iniziativa e ci spingono a proseguire su questa strada, con impegno e responsabilità”.