Tallonati dai militari da Crema a Milano: un arresto per resistenza e guida pericolosa
L'inseguimento, durato 60 chilometri, è iniziato a Crema ed è finito in piazza Aspromonte a Milano. Un altro uomo è riuscito a fuggire
Dopo un inseguimento iniziato a Crema e finito a Milano, i carabinieri di Crema hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale un uomo di 25 anni, di origine cilena e senza fissa dimora sul territorio nazionale, mentre un altro uomo è riuscito a darsi alla fuga. Probabilmente volevano commettere un furto o una truffa nei pressi di un centro commerciale, ma sono stati intercettati prima che potessero agire.
Ieri pomeriggio i militari si trovavano a Crema quando hanno notato una Toyota Yaris Cross che percorreva la Paullese in direzione Cremona. Ritenuto un mezzo utilizzato da persone dedite a reati predatori, si sono posti dietro al veicolo e, dopo aver azionato i dispositivi luminosi e sonori, hanno intimato l’alt.
Il conducente ha finto di fermarsi, ma poi ha accelerato in direzione Cremona. Arrivato al rondò di “Ca’ delle Mosche” ha ripreso la Paullese in direzione Milano inseguito dalla pattuglia dell’Arma. Il mezzo in fuga viaggiava a forte velocità, effettuando sorpassi azzardati e zigzagando per impedire alla pattuglia di sorpassarlo, occupando la corsia opposta, attraversando vari incroci e omettendo di dare la precedenza, mettendo in serio pericolo gli utenti della strada.
Giunti sulla Paullese all’altezza del Comune di Dovera, i fuggitivi sono stati agganciati dalla pattuglia di Pandino, arrivata in supporto dell’equipaggio del Radiomobile, e qui i malviventi hanno tentato di speronare gli uomini dell’Arma, non riuscendoci solo grazie alla prontezza dei militari. All’altezza di Spino d’Adda, l’autovettura ha rallentato di colpo e il passeggero, dopo aver scavalcato il guardrail, è fuggito facendo perdere le proprie tracce.
Nel frattempo il conducente della Yaris ha ripreso la marcia ad alta velocità in direzione Milano sulla provinciale attraversando i Comuni di Zelo Buon Persico, Melegnano, Peschiera Borromeo e San Donato Milanese, dove è intervenuto in supporto l’equipaggio del locale Nucleo Radiomobile.
L’autovettura, inseguita dai tre equipaggi, ha effettuato un’inversione dirigendosi verso Segrate, per poi immettersi sulla tangenziale di Milano, uscendo in viale Lombardia e continuando a viaggiare a velocità sostenuta nel centro abitato con ulteriori manovre pericolose, fino a piazza Aspromonte, dove gli equipaggi sono riusciti a bloccare l’auto in fuga dopo aver percorso 60 chilometri. Il conducente ha cercato di sbracciare e divincolarsi, ma è stato ammanettato e accompagnato nell’auto di servizio.
E’ stato trattenuto nelle camere di scurezza della caserma di Crema fino alla questa mattina, quando l’arresto è stato convalidato dal tribunale di Milano. Nei confronti dell’arrestato è stata disposta la misura della cautelare del divieto di dimora nella provincia di Milano, dopodichè l’udienza è stata aggiornata al prossimo 19 marzo.
Il 25enne è stato anche sanzionato per guida senza patente e per le numerose violazioni al codice della strada a seguito delle gravi infrazioni commesse. Il veicolo era stato preso in locazione, come da “modus operandi” di soggetti dediti a reati predatori.