Cronaca

Viabilità, illuminazione e cartellonistica errata: l'interrogazione del M5s

Viabilità, illuminazione e cartellonistica errata. Sono queste le criticità rilevate dal Movimento 5 Stelle sia nel centro storico che in alcuni quartieri. A portarle all’attenzione della Giunta comunale il capogruppo pentastellato Manuel Draghetti tramite un’interrogazione da presentare in Consiglio comunale.

Si trata di “segnalazioni dei cittadini che richiedono l’intervento dell’Amministrazione per la messa in sicurezza di svariate criticità riscontrabili sia in alcuni percorsi viabilistici”.

Nel quartiere di San Bernardino, in via Izano e via Miglioli “la situazione del manto stradale in Via Miglioli è in pessime condizioni, dato che non viene asfaltata da parecchi anni”; inoltre, all’altezza del ristorante Maosi non è stato ricollocato il dosso a seguito dell’asfaltatura.

A Sant’Angela Merici il consigliere Draghetti riporta – come il collega de La Sinistra Coti Zelati – il “pessimo stato del campo da basket: il pavimento è vistosamente scrostato in più punti e i tabelloni sono rotti. Inoltre, ogni qualvolta piove, sulla ciclabile della stessa Via Bramante, all’altezza del numero civico 73 (zona Università), si formano ampie pozzanghere che non permettono l’utilizzo della ciclabile stessa”.

Problema di manto stradale anche a Santo Stefano, in via Vairano, dove l’asfalto “è pietoso, con voragini enormi, che si riempiono d’acqua quando piove”.

In centro storico e più precisamente in via Cavour è posizionata la segnaletica di divieto di accesso ad eccezione degli autobus, anche di grossa dimensione. “Inoltre, si segnala la presenza di fioriere sui marciapiedi in contrasto con l’art. 20, comma 3, del Codice della Strada. Si chiede la ragione per la quale in un tratto di strada così stretto sia stata introdotta una deroga per gli autobus e non sia stata prevista un’analoga deroga, ad esempio, per i velocipedi”.

In Via Frecavalli, nel tratto compreso tra Via Ponte Furio e Via Verdi, all’imbocco sono ancora presenti segnali di divieto di transito, eccetto che per i residenti. “Tale segnaletica sarebbe da considerarsi un “refuso”, in quanto la strada fa già parte della ZTL presidiata da un varco elettronico”.

E ancora, in via Pesadori, provenendo dalla Chiesa di San Giacomo, “sono presenti transenne parapedonali in carreggiata, poiché collocate a destra rispetto alla linea di margine. Inoltre, la segnaletica orizzontale è, ormai, pressoché inesistente”.

Fioriere fuori posto anche in via Dante e via Valera. Infine, in via Stazione è presente un attraversamento
pedonale: “Alcuni veicoli percorrono quel tratto di strada a velocità sostenuta. Si chiede, in particolare se non si ritiene necessario installare dei dissuasori di velocità nel tratto di via suddetta, così da garantire maggiore sicurezza ai pedoni che attraversano la strada”.

Per quanto concerne l’illuminazione, il consigliere Draghetti riporta la scarsa visibilità sulla ciclabile che collega Crema con Trescore Cremasco, “allo stesso modo, anche in Via Libero Comune risulta non esserci luce sufficiente a garantire la sicurezza, soprattutto nella parte di strada riservata a pedoni e ciclisti”.

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