Cronaca

Rave party, dopo Spino De Corato chiede più controlli sul territorio

Più attenzione e vigilanza sul territorio da parte delle Amministrazioni comunali e della polizia locale. E’ quanto chiede l’assessore regionale alla Sicurezza De Corato in una missiva inviata ai sindaci in seguito al rave party che si è svolto nei giorni di ferragosto a Spino D’Adda.

“Da segnalazioni pervenuto presso il mio Assessorato – scrive l’assessore – emerge che in questi giorni, sul territorio regionale, si sono riattivati, per lo più tra i giovani, dei cosiddetti ‘rave party’. Attività non consentite, che riuniscono, abusivamente, un numero molto elevato di persone. Momenti che, oltre a puntare ‘allo sballo’, sottolinea l’assessore nella lettera, “non rispettano alcun distanziamento sociale, violando così le prescrizioni di legge (oltre che di buon senso) volte a contrastare la diffusione del Coronavirus”.

Ricordando il prezioso lavoro di monitoraggio di Prefetture e Questure dei messaggi social che veicolano e promuovono i ‘rave party’, l’assessore ha ritenuto necessario e utile scrivere ai sindaci. “Sicuro – scrive – che la sinergica collaborazione di tutte le istituzioni possa prevenire tali assembramenti. L’accurata conoscenza dei singoli territori e, in particolare, il preventivo controllo delle aree verdi più remote o delle aree industriali dismesse – conclude l’assessore regionale alla Sicurezza – che sarà attivato dai sindaci e dalla Polizia locale costituirà un ulteriore elemento di deterrenza per gli organizzatori di tali illeciti assembramenti”.

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