Cronaca

Raccomandate dell'Asst, Piloni (Pd): 'Inaccettabile'. Il Prc chiede la sospensione delle richieste

Foto di repertorio

In questi giorni stanno arrivando a molti cittadini cremaschi la richiesta da parte dell’Asst di Crema di sollecito pagamento di ticket relativi a prestazioni di 10 anni fa. La questione ha già scatenato le prime reazioni politiche.

Il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni ha richiesto l’intervento del governatore Attilio Fontana, esprimendo il proprio stupore: “Dopo dieci anni di tempo devono esigere i soldi proprio ora, con tre mesi di lockdown e di restrizioni non ancora del tutto superati? Io mi chiedo chi abbia pensato di fare una cosa del genere! E sfido chiunque a ricordare se avesse o meno pagato un ticket nel 2010, trovando ora le carte per dimostrare di essere in regola. E’ inaccettabile”.

Anche il Prc tramite il segretario Beppe Bettenzoli, si è detto indignato dal fatto: “Premesso che i cittadini in questione non hanno ricevuto precedentemente altre richieste, che pertanto ci sembra fuori luogo parlare di sollecito, un cittadino dopo 10 anni potrebbe benissimo non avere più la documentazione relativa all’eventuale pagamento. La lettera si conclude con la frase ‘In mancanza di pagamento si procederà all’iscrizione a ruolo e al recupero coattivo di quanto dovuto tramite Agenzia delle Entrate’. Il Partito della Rifondazione Comunista chiede alla Direzione del nostro Ospedale di sospendere l’invio di tali lettere-minacciose, costa di più tutta la procedura amministrativa messa in atto che quanto l’Ospedale ricaverà da questa operazione. Si può sollecitare il pagamento soltanto nel caso l’Ospedale abbia precedentemente inviato richieste di pagamento ai cittadini rimaste inevase. Dopo 10 anni riteniamo che sia veramente difficile sostenere la legittimità delle richieste”.

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