RiòltåPedia: il dizionario online che celebra il dialetto di Rivolta d’Adda
Il nuovo portale RiòltåPedia raccoglie lemmi e modi di dire rivoltani, permettendo anche contributi esterni per ampliare l'archivio
A Rivolta d’Adda nasce RiòltåPedia, il nuovo dizionario online dedicato al dialetto rivoltano. Il portale, presentato venerdì sera durante la serata “Dialettando in corte Bertolazzi”, raccoglie lemmi, proverbi, detti e modi di dire e permette agli utenti di proporre nuovi contenuti per ampliare l’archivio.
Il progetto è stato sviluppato dai “dialettisti” di Parlàa da Riòltå, iniziativa nata nel 2022 con l’obiettivo di recuperare e valorizzare la parlata locale attraverso corsi, spettacoli, incontri e pubblicazioni. Al lavoro partecipano l’Università del Ben-Essere, la Filodrammatica Carlo Bertolazzi, i Bigul, il gruppo digitale Riulta da Riolta, i Custodi di arte e storia e gli esperti Cesare Sottocorno e Marta Mondonico.
Alla base di RiòltåPedia c’è il dizionario di dialetto rivoltano realizzato nel 1998 dal professor Eugenio Calvi, l’unico lavoro organico dedicato fino a oggi alla parlata del paese. Quattro anni di lavoro e l’impegno di 18 volontari hanno permesso di trasferire online il materiale e renderlo facilmente consultabile.
“È la pubblicazione più importante mai realizzata sul Dialetto rivoltano e meritava di essere riscoperta e valorizzata utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalle nuove tecnologie”, spiega Ivan Losio, coordinatore del progetto. L’archivio comprende oltre 2.500 lemmi, ai quali si aggiungono altrettanti elementi tra locuzioni, motti e modi di dire.
Il portale consente di cercare parole e significati dall’italiano al dialetto e viceversa, oltre a individuare espressioni attraverso parole chiave. Ma RiòltåPedia nasce anche come dizionario partecipato: chiunque può proporre un nuovo lemma attraverso l’apposita funzione “Suggerisci lemma”. Le proposte vengono poi valutate dallo staff di Parlàa da Riòltå e, una volta approvate, entrano a far parte dell’archivio.
“Il risultato ottenuto ci ha permesso anche di trasformare il consistente archivio lessicale elaborato dal professor Calvi in una sorta di dizionario partecipato”, aggiunge Losio. Il portale è già operativo su Rioltapedia.it e sarà raggiungibile anche attraverso il sito del progetto Parlaadariolta.it.
A curare il lavoro sono Ivano Airoldi, Salvatore Andreola, Danila Caseri, Camillo Ceresa, Carmen Chiappetti, Lorenzo Foglio, Luca Foglio, Loredana Iavello, Ivan Losio, Loredana Mondonico, Marta Mondonico, Mario Perego, Silvia Ricchiuti, Emma Rivabene, Luciana Streparola, Flavio Urso, Clara Vismara e altri collaboratori del progetto. La supervisione dei contenuti è affidata al professor Cesare Sottocorno.