Il Giardino delle Rimembranze: un nuovo spazio per il ricordo nel cimitero di Crema
Il Comune di Crema presenta un nuovo spazio nel Cimitero Maggiore, dedicato alla dispersione delle ceneri, rispettando la libertà e le scelte personali
Una comunità si misura anche dalla capacità di rispettare le scelte più intime delle persone. Con questo principio il Comune di Crema individua all’interno del Cimitero Maggiore il “Giardino delle Rimembranze”, l’area destinata alla dispersione delle ceneri: un nuovo spazio pubblico dedicato al ricordo, che riconosce e accoglie sensibilità, convinzioni e modi differenti di vivere il commiato.
L’istituzione del Giardino dà attuazione a quanto previsto dalla normativa regionale e dal Regolamento comunale di Polizia Mortuaria, ma assume per l’Amministrazione un significato che va oltre il semplice adempimento. La società cambia, cambiano le scelte delle persone e cambia anche il modo di pensare la memoria di chi non c’è più. Le istituzioni hanno il compito di accompagnare questi cambiamenti, garantendo a ciascuno la possibilità di vedere rispettata la propria volontà in un quadro di dignità, cura e rispetto.
“Non stiamo semplicemente individuando un’area all’interno del nostro cimitero: stiamo riconoscendo una libertà e dando spazio a una sensibilità che appartiene sempre di più alla nostra società – dichiara la Vicesindaca e assessora al Patrimonio, Cinzia Fontana –. Credo che una città aperta e contemporanea debba saper rispettare le persone fino alle scelte più personali, comprese quelle che riguardano il modo in cui desiderano lasciare questa vita ed essere ricordate. Per molto tempo abbiamo pensato ai cimiteri quasi esclusivamente attraverso le forme tradizionali della sepoltura. Oggi esistono sensibilità differenti e una comunità pubblica non deve stabilire quale sia quella giusta: deve creare le condizioni perché ciascuna possa trovare rispetto e dignità. Il Giardino delle Rimembranze parla quindi di libertà individuale, ma anche di una responsabilità collettiva: quella di essere una città capace di accogliere le differenze anche nel momento più delicato, quello del distacco. Perché anche il modo in cui custodiamo la memoria racconta la comunità che scegliamo di essere”.
Il Giardino delle Rimembranze diventa così parte integrante del Cimitero Maggiore e amplia le possibilità a disposizione dei cittadini e delle famiglie. Non un luogo privo di memoria perché non esiste una sepoltura individuale, ma uno spazio nel quale la memoria assume una dimensione diversa e collettiva, mantenendo il cimitero come punto di riferimento pubblico per il raccoglimento e il ricordo.
“Abbiamo voluto creare uno spazio semplice, essenziale, privo di interventi invasivi e inserito in un contesto naturale capace di trasmettere serenità. Prendersi cura del patrimonio comunale significa anche interrogarsi sulla funzione che i luoghi pubblici devono avere nel presente – sottolinea infine la Vicesindaca Fontana –. I nostri cimiteri custodiscono la storia della città e delle famiglie cremasche, ma non possono essere luoghi immobili rispetto ai cambiamenti della società. Devono continuare a essere spazi capaci di accogliere le persone, le loro esigenze e anche nuovi modi di intendere il commiato. Con il Giardino delle Rimembranze diamo una risposta concreta a questa evoluzione, mettendo a disposizione un luogo dedicato, dignitoso e riconoscibile. È una scelta che tiene insieme la cura del patrimonio e quella delle persone: perché amministrare un cimitero non significa soltanto occuparsi di edifici, manutenzioni e servizi, ma custodire uno dei luoghi più sensibili di una comunità e farlo con rispetto, attenzione e umanità”.
La dispersione delle ceneri nel Giardino delle Rimembranze avverrà secondo le procedure previste dalla normativa. Le ceneri saranno trasportate presso il Cimitero Maggiore dai soggetti autorizzati dal competente Ufficio comunale; la dispersione dovrà essere eseguita dal soggetto autorizzato dal competente Ufficiale di Stato Civile e sarà effettuata sotto la vigilanza degli addetti cimiteriali.