Ponte di via Cadorna, al via le indagini sul rischio bellico in vista dei lavori del 2027
Avviate le verifiche geofisiche sul ponte del Serio. Il Comune anticipa le operazioni preliminari alla ristrutturazione, mentre procede l'iter per il sovraponte
Un nuovo passo verso la ristrutturazione del ponte di via Cadorna. Sono iniziate oggi, mercoledì 23 settembre, le operazioni preliminari per la valutazione del rischio bellico residuo nell’area del ponte sul fiume Serio. Un’attività necessaria in vista dell’intervento di rinforzo strutturale e consolidamento dello storico manufatto, previsto nel 2027.
Ad occuparsi delle verifiche è la ditta specializzata Bord&Geo, che ha avviato un’indagine geofisica approfondita, accompagnata da una mappatura dettagliata attraverso l’utilizzo di metal detector. L’obiettivo è individuare eventuali anomalie nel sottosuolo e nell’area interessata dal futuro cantiere, garantendo le necessarie condizioni di sicurezza prima dell’avvio degli interventi di scavo e ristrutturazione.
Le attività sono state anticipate dall’Amministrazione comunale per accelerare l’iter complessivo dell’opera. Parallelamente, infatti, sono in corso l’approvazione del progetto esecutivo e la selezione dell’impresa che si occuperà dei lavori di consolidamento del ponte.
Nelle prossime settimane le verifiche proseguiranno nell’area di via Cadorna destinata a ospitare la gru di cantiere, lungo la sponda orientale del Serio. Una volta completata la mappatura e analizzati i dati raccolti, potranno essere affrontati i successivi passaggi previsti dal cronoprogramma.
Nel frattempo, il Comune è impegnato anche sul fronte delle soluzioni provvisorie per la viabilità. È in fase di validazione il progetto esecutivo del sovraponte, la cui realizzazione resta confermata entro l’autunno. È inoltre in avvio la progettazione di fattibilità del ponte provvisorio. L’obiettivo dell’Amministrazione è procedere contemporaneamente sui diversi interventi, riducendo per quanto possibile i tempi necessari per arrivare alla riqualificazione definitiva del collegamento.
“L’avvio di questi lavori propedeutici rappresenta un primo passo concreto nell’iter complessivo di cantiere che porterà alla riqualificazione del ponte di via Cadorna nel prossimo anno – dichiara il sindaco Fabio Bergamaschi –. Le indagini geofisiche e la mappatura per la valutazione del rischio bellico sono atti fondamentali che pongono le basi di sicurezza necessarie per i futuri interventi strutturali”.
Il primo cittadino ribadisce la volontà di accelerare le procedure, sia per l’intervento definitivo sia per le opere temporanee. “Abbiamo anticipato questa fase per guadagnare più tempo possibile rispetto all’intervento sul ponte di via Cadorna, così come stiamo accelerando al massimo la tempistica di realizzazione del sovraponte, il cui cronoprogramma è confermato rispetto ai tempi previsti alla chiusura dello scorso giugno”.
Bergamaschi sottolinea inoltre come la questione riguardi anche le conseguenze economiche della chiusura: “Ogni intervento su via Cadorna, da quelli provvisori, ai definitivi, agli stessi ristori per le attività economiche, è una corsa contro il tempo, che deve tuttavia svolgersi in un quadro di sicurezza e di rispetto normativo”.
Sull’importanza delle verifiche interviene anche l’assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Pagliari: “Con le attività avviate oggi sul fiume Serio entriamo nella fase preparatoria dell’opera. La ricerca di eventuali anomalie nel terreno tramite strumentazione geofisica è una verifica preliminare imprescindibile per garantire che le future lavorazioni sul ponte si svolgano in totale tranquillità”.
L’attenzione resta dunque concentrata su due obiettivi: realizzare il sovraponte entro l’autunno e preparare il cantiere per il consolidamento definitivo del ponte storico nel 2027, nel rispetto delle procedure di sicurezza e dei tempi tecnici necessari.