Cronaca

Ascensori fuori servizio in stazione? In Comune un incontro per risolvere il problema

Segnalazioni immediate tramite mail e un addetto fisso alla manutenzione. Sono le soluzioni trovate, nell'incontro in Comune, per ridurre i disagi degli ascensori guasti

ascensore della stazione di Crema
Fill-1

Ascensori fuori servizio in stazione  per atti vandalici o guasti tecnici e persone disabili, o in carrozzina, che non possono passare da un binario all’altro o raggiungere una parte della città.  E’ quello che spesso segnala la referente di Crema Zero Barriere a nome di tutte le persone con disabilità.

Proprio per cercare di affrontare e risolvere questo problema, che limita molto l’accessibilità e la libera circolazione di chi si trova in carrozzina, si è tenuto un incontro in Comune. Presenti alcuni rappresentanti di Rfi, il sindaco Fabio Bergamaschi, la referente di Crema Zero Barriere, Cristina Piacentini, la presidente di Anffas, Daniela Martinenghi e Giovanna Doldi del ‘Gruppo Civico viale Santa Maria’.

RFI ha spiegato che i guasti , non più così frequenti, sono stati causati dal caldo dei mesi scorsi che avrebbe interferito sul funzionamento dei cavi. In un caso, inoltre, i cavi sarebbero stati danneggiati dai ratti che li avevano rosicchiati. Atti vandalici non sono più stati riscontrati. RFI ha inoltre sottolineato che gli ascensori della stazione sono destinati prioritariamente alle persone con limitazioni motorie, fragilità o altre necessità, e non dovrebbero essere utilizzati per biciclette e monopattini. Chi non presenta problemi di mobilità, può utilizzare il sottopasso veicolare, in attesa della realizzazione del sottopasso ciclopedonale.

La referente di Crema Zero Barriere, Cristina Piacentini, ha fatto presente che gli ascensori vengono utilizzati anche come collegamento tra il quartiere di S. Maria della Croce e il centro della città e, per alcune persone, rappresentano di fatto l’unico collegamento accessibile. Per quanto riguarda il sottopasso veicolare, non è idoneo al transito delle persone in carrozzina e che un ascensore frequentemente fuori servizio può arrivare a configurare una discriminazione indiretta delle persone con disabilità o con limitazioni motorie.

Pur non essendo di competenza di Rfi il collegamento con la città di Crema, ma solo del raggiungimento dei binari, magari facendo spostare il treno su un binario raggiungibile, Rfi si è detta disponibile, a verificare anche una soluzione alternativa: la presenza di un custode o addetto che, in caso di ascensore fuori servizio, possa aprire le sbarre alle persone fragili o con difficoltà motorie, consentendo loro di utilizzare un percorso accessibile. Una specie di manutentore fisso per gli ascensori, almeno per un periodo determinato. Si tratta però di una soluzione che avrebbe un costo significativo per RFI. Per questo motivo sarà importante capire quali siano i tempi previsti per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale, che rappresenterebbe una soluzione strutturale al problema del collegamento tra il quartiere e la città.

Infine RFI farà avere un indirizzo e-mail di riferimento al quale segnalare tempestivamente i fermi degli ascensori. Le segnalazioni dovrebbero arrivare direttamente a un responsabile che possa seguire il problema.

Un incontro positivo per i partecipanti, nella speranza che il malfunzionamento degli ascensori non si traduca, per le persone con difficoltà motorie, nell’impossibilità di spostarsi autonomamente.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...