Sovraponte di San Bernardino, Zanibelli attacca: “Ancora dubbi e tempi incerti”
La consigliera comunale cremasca di Forza Italia critica il sindaco Bergamaschi sull'indeterminatezza della situazione del sovraponte
La vicenda del sovraponte di San Bernardino torna al centro del dibattito politico. A intervenire è la capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Crema, Laura Zanibelli, che critica le dichiarazioni del sindaco Fabio Bergamaschi e dell’amministrazione sui tempi e sulle modalità dell’intervento.
“La narrazione del Sindaco continua. Mai una volta che ci sappia dare una data certa“, esordisce Zanibelli, che pone l’attenzione sulle parole utilizzate dal primo cittadino in merito alla realizzazione del sovraponte: “Se all’esito della progettazione se ne confermerà la fattibilità potremo avere una soluzione capace di mutare lo scenario”.
Secondo la consigliera, questa formulazione lascia ancora aperti diversi interrogativi: “Quindi il sindaco stesso ha ancora dei dubbi? ‘Se confermata la fattibilità’ non si può sentire, non dopo che lui e la sua maggioranza hanno provato a ‘insegnarci’ di aver trovato le risorse per risolvere i problemi”.
Zanibelli chiede quindi chiarezza sull’opera: “Il sovraponte si può o non si può fare? La pila centrale regge o non regge? E, soprattutto, quando potrà essere installato?”.
Nel mirino anche la gestione delle tempistiche da parte dell’amministrazione. “Non è certo vera la dichiarazione del sindaco secondo cui ‘rispondiamo in modo immediato alle esigenze di San Bernardino, Castelnuovo'”, afferma la capogruppo di Forza Italia, che aggiunge: “A parte che dimentica Vergonzana, ma dove sarebbe l’immediatezza se la relazione di peggioramento è del 6 aprile, confermata il 4 giugno e siamo ormai in agosto, peraltro su un ponte deteriorato da tempo?”.
Secondo Zanibelli, anche l’ipotesi di installazione del sovraponte evidenzierebbe tempi non compatibili con l’urgenza annunciata: “Dove è l’immediatezza se, a detta dello stesso sindaco in consiglio comunale, il sovraponte non ci sarà prima di ottobre, se tutto sarà confermato?”.
La consigliera critica inoltre la gestione della viabilità e dei servizi per i cittadini, sostenendo che alcune soluzioni siano arrivate solo dopo le sollecitazioni dell’opposizione e dei residenti. “Si muove qualcosa sulla mobilità per gli studenti solo dopo che l’opposizione e i cittadini stessi a più riprese hanno avanzato le proposte, ora assunte”, dichiara, evidenziando però che “ancora non hanno risolto il problema di chi ha difficoltà a muoversi senza mezzi propri“.
Infine, Zanibelli si concentra anche sulla futura riqualificazione del ponte e sulle modalità dei lavori: “Auspichiamo almeno che nella procedura negoziale sia valutata la possibilità di fare i lavori con doppio turno e di notte, compatibilmente col tipo di lavorazione e gli obblighi di legge”.
La capogruppo di Forza Italia conclude: “I tentativi di soluzioni da parte del sindaco e della sua giunta in rincorsa degli eventi e con urgenza non sono indice di buona amministrazione, con costi maggiori che potevano essere evitati e tempi ancora incerti. Solo su questo misureremo l’efficacia, quando sapremo con certezza date e tempi per riaprire la continuità dei quartieri con la città”.