Rivolta d’Adda punta sulla logistica: previsto un nuovo polo da 61mila metri quadrati
Il progetto di un polo logistico a Rivolta d'Adda, previsto per il 2026, mira a potenziare i collegamenti e attrarre investimenti nel settore
Rivolta d’Adda si prepara a rafforzare il proprio ruolo strategico nel settore logistico lombardo. Lungo la Strada Provinciale 185 sorgerà infatti un nuovo polo dedicato alla logistica, con una superficie lorda di pavimento prevista di circa 61mila metri quadrati, all’interno di un’area complessiva di circa 100mila metri quadrati.
L’intervento rappresenta un nuovo passo nello sviluppo infrastrutturale ed economico del territorio, grazie alla posizione particolarmente favorevole del comune cremasco. Il sito individuato si trova infatti in una zona ben collegata con i principali assi viari del Nord Italia: attraverso lo svincolo di Truccazzano è possibile raggiungere la A58 Tangenziale Est Esterna di Milano, mentre il collegamento con la A35 BreBeMi è garantito dal casello di Treviglio.
La collocazione baricentrica rispetto alle autostrade A4, A1 e BreBeMi rende l’area particolarmente attrattiva per le attività di distribuzione e movimentazione delle merci, anche grazie alla vicinanza con infrastrutture strategiche come l’aeroporto di Milano Linate e il Terminal Intermodale di Segrate.
L’avvio dei lavori è previsto nel quarto trimestre del 2026. Il progetto si inserisce in un percorso di crescita del comparto logistico lombardo, settore che negli ultimi anni ha visto aumentare l’interesse verso aree capaci di garantire collegamenti rapidi e una posizione strategica rispetto ai principali mercati.
“Il settore dell’immobiliare logistico in Italia si dimostra resiliente, con investimenti in crescita rispetto al 2025 – commenta Alberto Carampin, Head of Development di P3 Italia -. Questa operazione a Rivolta d’Adda rappresenta un’opportunità significativa per ampliare la pipeline di sviluppo in Lombardia, grazie alla sua posizione strategica e all’ottima accessibilità”.
Il nuovo insediamento potrà quindi contribuire a consolidare il ruolo di Rivolta d’Adda all’interno della rete logistica regionale, valorizzando la posizione geografica del territorio e il collegamento con i principali nodi infrastrutturali.