Ilaria Chiodo mette in guardia: “Crema non può diventare un simbolo di insicurezza”
L'episodio di violenza spinge Ilaria Chiodo a richiedere un intervento immediato per migliorare la sicurezza a Crema e combattere le bande giovanili
Dopo il recente accoltellamento di un minorenne nei pressi della stazione ferroviaria di Crema, interviene anche Ilaria Chiodo, che lancia un appello affinché il tema della sicurezza diventi una priorità per l’amministrazione comunale.
“Crema sembra ormai diventata un campo di battaglia. I gravi episodi di violenza di questi mesi, tra cui l’ennesimo recente accoltellamento di un giovane avvenuto in stazione, sono segnali allarmanti di una situazione che non possiamo più tollerare”, afferma Chiodo, secondo cui gli episodi registrati negli ultimi mesi non rappresentano casi isolati ma sono il sintomo di un fenomeno più ampio.
Nel comunicato vengono indicate tra le cause “il degrado sociale, lo spaccio di sostanze stupefacenti, la criminalità giovanile e la mancanza di un reale ruolo educativo all’interno di alcune famiglie”. Un contesto che, secondo Chiodo, alimenta il fenomeno delle bande giovanili e rende necessario un intervento strutturale.
“È inaccettabile che i cittadini debbano vivere nella paura. I genitori sono sempre più preoccupati nel far uscire i propri figli in città”, prosegue, sottolineando la necessità di garantire maggiore sicurezza a chi frequenta il centro cittadino e le aree più sensibili.
Tra le proposte avanzate figurano un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio, politiche di “tolleranza zero” contro violenza e inciviltà, una mappatura delle aree più critiche della città e interventi mirati per contrastare il fenomeno, oltre a favorire una rapida individuazione dei responsabili delle aggressioni.
Chiodo evidenzia inoltre l’importanza della prevenzione, chiedendo l’avvio di programmi di sensibilizzazione rivolti non solo ai giovani, ma anche alle famiglie e all’intera comunità. “Crema merita di essere un luogo sicuro per tutti, dove i giovani possano crescere senza paura e senza violenza. È ora di agire con fermezza e determinazione per costruire un futuro migliore per la nostra città”, conclude.