Reindustria Innovazione: Uiltucs Uil richiede soluzioni condivise per i dipendenti in crisi
Il sindacato Uiltucs Uil avvia un confronto con Reindustria per garantire diritti e continuità ai lavoratori, sottolineando la necessità di salvaguardare le competenze
Si è svolto l’incontro tra la Uiltucs Uil Cremona e l’amministratore unico di Reindustria Innovazione, convocato per fare chiarezza sul futuro dei dipendenti coinvolti nella liquidazione della società e per avviare un confronto sulle garanzie economiche e occupazionali.
Il sindacato esprime “profonda amarezza per la chiusura di una realtà che, per circa trent’anni, ha rappresentato un importante strumento di sviluppo, innovazione e promozione economica per il territorio”.
Secondo la Uiltucs, la liquidazione si inserisce in “un quadro complesso, caratterizzato da valutazioni politiche, istituzionali e territoriali differenti”, ma sottolinea come “le conseguenze di tale scelta non debbano ricadere sui dipendenti, che hanno garantito nel corso degli anni professionalità, competenza e continuità nella gestione dei progetti affidati alla società”.
La priorità del sindacato resta quella di “garantire che nessun lavoratore venga lasciato solo e che non venga disperso il patrimonio di competenze, conoscenze ed esperienze professionali maturato all’interno di Reindustria”.
Nel corso del confronto, la Uiltucs riferisce di aver riscontrato “una concreta e reale disponibilità da parte dell’amministratore unico a ricercare soluzioni condivise”, un atteggiamento che il sindacato definisce “non scontato” e al quale intende “attribuire il giusto valore”.
La gestione della fase di transizione e il futuro occupazionale dei dipendenti restano ora al centro del negoziato sindacale. L’obiettivo, ribadisce la Uiltucs, è quello di raggiungere “garanzie concrete, verificabili e condivise”.
Infine, il sindacato auspica che tutti i soci di Reindustria contribuiscano, nell’ambito delle rispettive competenze, “alla costruzione di una soluzione equilibrata e rispettosa delle professionalità coinvolte”, assicurando che continuerà a seguire la trattativa “con determinazione”, riservandosi “ogni iniziativa necessaria a tutela dei diritti, della professionalità e della dignità dei dipendenti”.