Inizia la riqualificazione di via Galli a Crema: investimento da 850mila euro
Sono partiti i lavori di riqualificazione per 14 alloggi pubblici a Crema, finanziati per 500 mila euro dalla Regione e 354 mila dall'amministrazione comunale
Sono ufficialmente iniziati i lavori di riqualificazione dell’immobile di edilizia residenziale pubblica situato al civico 2 di via Galli, uno degli interventi più significativi programmati dall’Amministrazione comunale sul patrimonio abitativo pubblico cittadino.
L’opera, dal valore complessivo di 854.491 euro, è resa possibile grazie al finanziamento ottenuto attraverso il bando di Regione Lombardia, che ha assegnato al Comune di Crema 500 mila euro, il contributo massimo concedibile. La restante quota, pari a 354.491 euro, è stata finanziata direttamente dal Comune.
L’intervento interessa un edificio che ospita 14 alloggi di edilizia residenziale pubblica e prevede un’importante manutenzione straordinaria finalizzata a migliorarne la sicurezza, l’efficienza e il decoro. Nello specifico saranno eseguiti il rifacimento completo della copertura con la rimozione delle lastre in fibrocemento contenente amianto e il mantenimento della tradizionale copertura in coppi, la sostituzione delle persiane e il rifacimento dell’intonaco delle facciate.
“L’avvio di questo cantiere è una notizia importante non solo per i residenti di via Galli, ma per tutta la città – dichiara il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi –. Investire sull’edilizia residenziale pubblica significa investire sulla qualità della vita delle persone e sulla coesione sociale della nostra comunità. Le case popolari rappresentano un patrimonio pubblico prezioso che deve essere preservato, riqualificato e reso sempre più sicuro, efficiente e dignitoso. Per troppo tempo alcuni immobili hanno scontato una carenza di interventi strutturali; oggi stiamo invertendo questa tendenza attraverso una programmazione seria, la capacità di intercettare risorse esterne e la scelta di destinare significativi fondi comunali per completare gli investimenti necessari. Rigenerare il patrimonio pubblico significa anche prendersi cura dei quartieri e di tutte le persone che li vivono ogni giorno. Significa riconoscere la centralità del diritto alla casa, una casa sicura, decorosa, efficiente, nella vita di ogni persona”.
“Il quadro economico del progetto è di 854.491 euro – spiega la vicesindaca e assessora al Patrimonio, Cinzia Fontana –. Grazie al contributo regionale di 500 mila euro, il massimo previsto dal bando, il Comune ha stanziato a bilancio la quota restante di 354.491 euro, confermando una scelta politica precisa: investire sul patrimonio pubblico e non rinviare interventi attesi da tempo.. La riqualificazione degli edifici di edilizia residenziale pubblica costituisce infatti uno degli obiettivi qualificanti del nostro mandato. Ci stiamo concentrando in particolare sugli immobili più datati e maggiormente ammalorati, che richiedono interventi importanti di recupero e adeguamento. Lo abbiamo recentemente fatto con i lavori sugli immobili in via Valera, vicolo Rino, piazzetta Terni; lo faremo nel corso di quest’anno sul fabbricato in piazza Premoli. Solo riferendoci a questi condomini, abbiamo investito risorse per circa 1,7 milioni di euro. E nel frattempo, aderendo al bando PNRR sull’edilizia residenziale pubblica, siamo in attesa della risposta alla richiesta di finanziamento al GSE inoltrata dalla società energetica che si è aggiudicata la nostra gara per i lavori di efficientamento energetico dei circa 150 alloggi popolari di Crema con un quadro economico complessivo di oltre 17 milioni di euro. Questa sarebbe un’occasione straordinaria per la nostra città per offrire ai residenti abitazioni più sicure, più efficienti e più dignitose, migliorando al tempo stesso il patrimonio pubblico della città”.