Salute

Ecografie alle anche dei neonati, Asst Crema replica: “Il servizio non viene sospeso”

Dopo le preoccupazioni espresse da Paolo Losco, l'Asst di Crema assicura la continuità del servizio ecografie neonatali, con un nuovo approccio organizzativo

Ospedale di Crema
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L’Asst di Crema interviene per fare chiarezza dopo la denuncia di Paolo Losco, arrivata nelle ultime ore, relativa alla presunta sospensione dell’ambulatorio dedicato alle ecografie delle anche per i neonati. L’azienda sanitaria precisa che “il servizio dedicato ai neonati con indicazione clinica non viene meno e continuerà a essere regolarmente garantito”, sottolineando che a cambiare sarà esclusivamente il percorso organizzativo, in linea con le più recenti linee guida internazionali.

A spiegare le novità è la direttrice facente funzione della Pediatria, Daniela Migliavacca.

“Nella lettera di dimissione l’ecografia delle anche è stata finora indicata come esame consigliato tra la sesta e l’ottava settimana di vita. Durante la degenza, tuttavia, tutti i neonati vengono sottoposti allo screening clinico mediante le manovre di Ortolani-Barlow. Solo per i neonati che presentano fattori di rischio o un esame clinico positivo viene programmata direttamente l’ecografia delle anche presso i nostri ambulatori e l’appuntamento è già riportato nella lettera di dimissione”.

L’Asst spiega che, adeguandosi alle linee guida internazionali più aggiornate, lo screening della displasia evolutiva dell’anca diventerà “selettivo” e non più universale. L’ecografia sarà quindi eseguita soltanto nei casi in cui vi sia una reale indicazione clinica, già individuata al momento della nascita.

“Per questo motivo – prosegue Migliavacca – nella lettera di dimissione non comparirà più la dicitura ‘ecografia consigliata’, ma l’indicazione all’esame sarà riportata esclusivamente nei casi in cui risulti clinicamente necessaria. Proprio in questi giorni stiamo predisponendo una comunicazione rivolta ai pediatri di libera scelta per informarli di questa modifica, così da evitare la prescrizione dell’impegnativa nei casi privi di indicazione clinica”.

Sulla vicenda interviene anche il direttore generale Alessandro Cominelli.

“Spiace dover intervenire ancora una volta per rispondere, con dati e informazioni oggettive, a ricostruzioni che non rappresentano correttamente l’organizzazione del servizio. I servizi sono e continueranno a essere garantiti. Per tutti i neonati che necessitano dell’ecografia delle anche, l’appuntamento viene fissato direttamente al momento della dimissione, assicurando tempestività, continuità assistenziale e presa in carico”.

Il direttore generale ribadisce inoltre che “l’appropriatezza clinica rappresenta un principio fondamentale: ogni bambino che necessita dell’esame lo eseguirà nei tempi previsti, senza alcuna riduzione delle tutele assistenziali”.

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