Il senatore Renato Ancorotti vota a favore della riforma della legge sulla caccia
Ddl caccia, via libera al Senato. Il senatore Ancorotti vota a favore: “Non sono un cacciatore, non ho mai sparato, ma non vieto ad altri di farlo. Legge migliorativa”
Anche il senatore cremasco di FdI, Renato Ancorotti, ha votato a favore della riforma della legge sulla caccia.
“Mi sembra una legge fatta bene – ha detto il senatore interpellato sul voto a favore – migliorativa rispetto a quella precedente. Io non sono un cacciatore, non ho mai sparato, ma non vieto ad altri di farlo. Abbiamo cercato, come coalizione, di mettere ordine ad una legge datata che andava modificata in base alle nuove esigenze.“
Al Senato il testo è passato con 80 voti favorevoli, due astenuti e 56 contrari. Una riforma che mette mano ad una legge ferma a 35 anni fa, al 1992.
Lo scontro in aula è stato molto acceso. Contrarie le Associazioni ambientaliste, Pd e M5S. Il ddl è stato ribattezzato, dalle opposizioni, lo “sparatutto” perché allargherebbe le possibilità di caccia, metterebbe a rischio la sicurezza pubblica e le tutele per la fauna selvatica.
Tra le principali novità della legge: più specie cacciabili, aree più estese, calendari più lunghi, via libera agli spari sui valichi di montagna e sulla neve. Sì alle aziende faunistiche private e ai cacciatori provenienti dall’estero. Sanzioni più pesanti per i bracconieri.
Il testo passa ora alla Camera.
