Mutui, a Cremona richiesta media di 119mila euro: tra le più basse della Lombardia
Nei primi cinque mesi del 2026, Cremona si posiziona tra le ultime province lombarde per mutui, con una richiesta media ben al di sotto della media regionale
Nei primi cinque mesi del 2026 la provincia di Cremona si è collocata tra le ultime della regione per importo medio richiesto nei mutui per l’acquisto della casa: 119.834 euro, seconda solo a Pavia (119.820 euro) che chiude la graduatoria lombarda per una manciata di euro.
Il dato emerge dall’Osservatorio Facile.it – Mutui.it, che ha analizzato le domande di finanziamento raccolte in Lombardia tra gennaio e maggio 2026. A livello regionale la richiesta media si è attestata a poco più di 151.500 euro, in crescita del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, con un valore medio degli immobili oggetto di mutuo pari a 226.448 euro. Cremona si ferma quindi ben al di sotto della media lombarda, a conferma di un mercato immobiliare locale strutturalmente più contenuto rispetto ai grandi centri urbani.
In testa alla classifica regionale si conferma Milano, dove l’importo medio richiesto ha raggiunto i 171.680 euro, seguita da Monza e Brianza (145.615 euro), Brescia (145.058 euro), Como (144.992 euro) e Sondrio (142.266 euro).
Sul fronte demografico, l’età media dei richiedenti in Lombardia è scesa da 39 anni e mezzo a 38 anni, segno di un accesso al credito sempre più anticipato. Cambia anche la propensione al rischio: se il tasso fisso resta la scelta prevalente, la quota di chi ha optato per un variabile o misto è balzata in un anno da meno dell’1% all’8,4% del totale — un segnale che riflette la convenienza attuale dei tassi variabili, disponibili online con TAN a partire dal 2,32% e una rata iniziale di 554 euro contro i 611 euro del miglior fisso.
Sullo sfondo, tuttavia, pesa la recente decisione della Banca Centrale Europea di alzare nuovamente i tassi, che potrebbe ridurre il divario tra fisso e variabile e raffreddare la domanda nei prossimi mesi — anche in una provincia come Cremona, dove la prudenza nei volumi richiesti sembra già essere la cifra dominante del mercato.