Gli arbitri cremaschi donano plasma: in campo con Avis per promuovere la solidarietà
Un gruppo di associati dell’Aia Crema ha partecipato a una raccolta al Centro Trasfusionale per sensibilizzare sulla cultura del dono
Sport e solidarietà ancora una volta fianco a fianco. A pochi giorni dalla Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, un gruppo di arbitri dell’Associazione Italiana Arbitri di Crema ha effettuato una donazione di plasma presso il Centro Trasfusionale dell’Asst di Crema, rinnovando la storica collaborazione con Avis.
All’iniziativa hanno partecipato numerosi direttori di gara già iscritti alle Avis comunali di Crema, Offanengo e Izano. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della donazione, in particolare del plasma, fondamentale per la produzione di farmaci emoderivati utilizzati in numerose terapie salvavita.
“AVIS è da circa quindici anni il nostro sponsor etico – sottolinea il presidente della Sezione AIA Crema, Stefano Peletti – Condividiamo gli stessi valori e crediamo che il ruolo dell’arbitro non si esaurisca sul terreno di gioco. Vogliamo portare i principi dello sport anche nella vita quotidiana, attraverso gesti concreti che possano avere un impatto positivo sulla comunità. Donare e fare qualcosa per il prossimo rappresentano valori fondamentali che questa collaborazione ci permette di realizzare ogni giorno”.
L’iniziativa è stata organizzata dalla sezione cremasca dell’Aia in collaborazione con Avis Provinciale Cremona. Un legame consolidato nel tempo che ha permesso di diffondere tra gli associati una vera e propria cultura del dono.
“Ogni anno, nel mese di marzo, scendiamo in campo con le maglie dedicate alla promozione della donazione, ma sentivamo il bisogno di affiancare a quel messaggio un gesto concreto. La donazione di plasma di oggi va proprio in questa direzione. È un segnale importante soprattutto per i più giovani, ai quali vogliamo trasmettere il valore della solidarietà e dell’impegno civico”, aggiunge Peletti.
Attualmente circa il 20% degli associati della sezione Aia di Crema è donatore attivo, un dato che testimonia la forte attenzione del movimento arbitrale verso il territorio e il volontariato. “Molti dei nostri arbitri continuano a donare anche quando smettono di dirigere le gare. È la dimostrazione che la cultura del dono diventa parte integrante della persona e continua a generare benefici per tutta la comunità”.
Soddisfazione anche da parte di Avis Provinciale Cremona. “Dedicare tempo agli altri arricchisce la nostra vita e quella di chi ha bisogno. Partecipazione e solidarietà sono valori fondamentali della nostra comunità”, ha sottolineato il vicepresidente Pietro Valcarenghi.
Al termine della mattinata è stato rivolto un ringraziamento all’équipe del Centro Trasfusionale dell’Asst di Crema, guidata dalla dottoressa Marisa Rametta e coordinata dall’infermiera Luisa Vei. “La plasmaferesi rappresenta una donazione di grande valore poiché consente di contribuire direttamente alla produzione di terapie indispensabili per molti pazienti – evidenzia la dottoressa Rametta – Le raccolte di plasma effettuate sul territorio contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di autosufficienza regionale e nazionale, riducendo la dipendenza dall’approvvigionamento estero e rafforzando la capacità del Servizio Sanitario Nazionale di rispondere ai bisogni di cura della popolazione”.
Un’iniziativa che conferma come il mondo dello sport possa essere un efficace veicolo di sensibilizzazione, promuovendo valori come partecipazione, impegno civico e attenzione verso il prossimo.