Consiglio, rendiconto di gestione: crescono spesa sociale e benessere diffuso
Nel 2009 la spesa sociale cubava il 15% della spesa complessiva, ora è salita al 26% della spesa corrente del bilancio
Il Consiglio comunale si è aperto con il saluto, da parte del Presidente Attilio Galmozzi, a nome di tutta l’assise riunita, del consigliere comunale di “Noi Moderati”, Simone Beretta. Un gradito ritorno dopo il malore che lo aveva colpito il 2 marzo scorso e che gli aveva impedito di partecipare. Ora è tornato pronto e combattivo come sempre per assolvere i suoi compiti di consigliere d’opposizione.
Al centro del dibattito consigliare il rendiconto di gestione relativo all’anno 2025 presentato dall’assessore al Bilancio, Giuseppe Bellandi nei numeri e negli aspetti tecnici. Un bilancio che ammonta a 41mln di euro.
E’ toccato al sindaco, Fabio Bergamaschi spiegare i numeri, le cifre, che sono il frutto di scelte politiche:
“I numeri non mentono – ha esordito il sindaco di Crema – dietro i numeri c’è un progetto, il percorso, una visione di città e i numeri parlano di un bilancio solido di una città che cresce sotto tanti profili ma la cui spesa sociale è in aumento”.
“Se nel 2009 la spesa sociale cubava il 15% della spesa complessiva, ora, nel 2026 è salita al 26% della spesa corrente del bilancio“: ha precisato Bergamaschi -. “Aumentano le famiglie – ha proseguito il sindaco – che si rivolgono ai nostri sportelli. E sono tante le fragilità emergenti e i bisogni crescenti: dal disagio giovanile, alle donne vittime di violenza, alla necessità abitativa che è diventata una vera e propria emergenza, alle persone con disabilità”.
D’altro canto, come sottolineato dal primo cittadino, Crema è una citta in cui “si respira un benessere diffuso e che mostra di saper crescere in tanti aspetti”.
Secondo comune della Provincia di Cremona con il reddito medio pro-capite più alto, dopo Torlino Vimercati. “Un reddito lordo di 31.488 euro che su 34.147 abitanti determina un gettito fiscale in grado di consente il contrasto alle povertà emergenti – chiosa Bergamaschi -. Cresce il commercio, il turismo, l’attrattività culturale e investiamo, in opere pubbliche, circa 20 mln di euro. L’obiettivo, nel futuro, è portare a compimento ciò che vogliamo realizzare.”