Economia
Commenta

ASSieme incontra Renato Ancorotti:
la strategia per il rilancio territoriale

Prosegue intensamente il confronto di ASSieme, l’organismo che riunisce tutte le organizzazioni datoriali attive nella provincia di Cremona, con i candidati del territorio alle prossime elezioni politiche nazionali.

Nella mattinata di martedì 20 settembre, presso la sala convegni “Samuele Vailati” della Libera Associazione Artigiani, si è tenuto l’incontro con l’imprenditore cremasco delle cosmesi Renato Ancorotti candidato per il Senato nelle liste di Fratelli d’Italia.

Renato Ancorotti ha avuto modo di confrontarsi con i rappresentanti della categorie economiche e datoriali in merito alle urgenze del territorio. L’imprenditore cremasco ha illustrato il programma di Fratelli d’Italia con le strategie di sviluppo e di crescita per l’economia locale.

Ancorotti si è concentrato soprattutto sulla necessità di promuovere il Made in Italy e la reputazione di un territorio eccellente, proattivo all’attività imprenditoriale, capace di esprimere talenti e iniziative di valore sul piano produttivo, in grado di generare occupazione per le giovani generazioni. Un contesto che nei settori della cosmesi, dell’agroalimentare e della meccanica ospita aziende che con opportune azioni di sostegno e di valorizzazione possono diventare trainanti per l’intero territorio. Una prospettiva che premia con forza il tema della formazione evidenziando l’importanza dei percorsi formativi IFTS e ITS che possono garantire sbocchi lavorativi per i giovani e occasioni di crescita per le aziende che devono acquisire competenze mirate e strategiche.

«L’economica cremasca e della provincia di Cremona – dichiarano in una nota congiunta gli esponenti delle associazioni datoriali riunite in ASSieme – sta affrontando un periodo difficile dovuto alle conseguenze negative del conflitto in Ucraina e all’aumento sconsiderato dei prezzi energetici. Un quadro di crisi rispetto al quale le categorie hanno chiesto immediate soluzioni da parte del governo che si assumerà la responsabilità della guida del Paese dopo le elezioni del 25 settembre. Occorre una vera azione di tutela e promozione del tessuto imprenditoriale di alto livello che opera nei mercati nazionali e internazionali. L’economia del territorio può riavviarsi sulla strada degli investimenti e della crescita in presenza di una unione di tutte le forze in campo, attori privati e pubblici, puntando alla realizzazione del Masterplan 3C. Si tratta di un documento che ha ottenuto l’approvazione delle principali categorie economiche del territorio e dal mondo delle istituzioni ma che ora deve transitare in tempi rapidi alla fase attuativa per traguardare gli obiettivi che l’hanno tenuto a battesimo: sviluppo per le imprese, infrastrutture, un’occupazione più estesa e di qualità, la prosperità delle comunità locali».

La nota congiunta è stata sottoscritta dai rappresentanti delle associazioni riunite in ASSieme presenti all’incontro: Marco Bressanelli, Presidente Libera Associazione Artigiani; Berlino Tazza, Presidente Sistema Impresa ASVICOM Cremona; Fabiano Gerevini, Presidente Strada del Gusto Cremonese; Massimo Rivoltini, Presidente Confartigianato Imprese Cremona; Andrea Badioni, Presidente Confcommercio Cremona; Renato Marangoni, Direttore Libera Associazione Artigiani; Roberto Maffezzoni, Direttore Confartigianato Imprese Cremona; Marco Cavalli, Direttore CNA Cremona; Giulio Baroni, Direttore Confartigianato Imprese Crema; Paolo Maria Spadari, Libera Associazione Agricoltori Cremonesi.

© Riproduzione riservata
Commenti