Cultura
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Dopo 2 anni Crema torna a
celebrare la Festa della Liberazione

Memoria del sacrificio di tante persone e vicinanza al popolo ucraino. La comunità cremasca, dopo due anni, finalmente è tornata in piazza per celebrare l’anniversario della Liberazione.

La giornata si è aperta con il raduno delle autorità e con la celebrazione della Santa Messa in Cattedrale, il tutto accompagnato dal corpo bandistico Giuseppe Verdi di Ombriano.

A seguire al Famedio il discorso dell’assessore Cinzia Fontana: “Finalmente la piazza è piena dopo due anni in cui siamo stati limitati. Ci siamo ritrovati in tanti per riesercitare la responsabilità della memoria e per dimostrare vicinanza al popolo ucraino. E’ importante stare dalla parte degli oppressi contro un esercito che ha invaso una nazione sovrana. Si dovrà fare tutto il possibile per cercare il dialogo, ma non l’equidistanza, perché significherebbe rinunciare ai valori fondanti della nostra Europa”.

Non è mancato un passaggio emozionante sull’Ucraina, grazie all’intervento dei rappresentanti della comunità ucraina cremasca, dopodiché è stato eseguito l’inno europeo.

Presente alla cerimonia anche Paolo Balzari, presidente dell’Anpi di Crema: “Il 25 aprile è un appuntamento di memoria del sacrificio di tante donne e uomini, memoria di resistenza per un mondo di pace. E’ la giornata simbolo della nostra democrazia e dei valori che sono scolpiti sulla nostra carta costituzionale”.

Simone Guarnaccia

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