Cronaca
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Agraria Pandino: latte, sport, birra
Le iniziative del Piano Estate

Proseguono fino al prossimo settembre i progetti estivi della sede di Pandino dell’Istituto Agrario Stanga di Cremona, nell’ambito del Piano Estate. Diverse le attività proposte a titolo gratuito ai ragazzi nel corso dei mesi di luglio e agosto, da quelle ludiche e sportive curate dal prof. Giancarlo Bianchi per favorire la socializzazione a quelle professionalizzanti.

Di tipo diverso le attività pratiche proposte per approfondire gli argomenti trattati in aula nel corso dell’anno (o, come nel caso dell’ultimo anno, anche a distanza): dalla produzione di formaggi freschi a quella di gelato senza lattosio nel caseificio didattico, a cura dei docenti Natan Somenzi e Davide De Carli, ma anche visite guidate presso aziende agricole locali, con lo scopo di scoprire le realtà imprenditoriali gestite da giovani imprenditori, magari anche ex allievi della stessa scuola, com’è stato per la visita al caseificio Carozzi in Valsassina.

Ieri mattina è stata la volta della produzione della birra, con i prof. De Carli e Somenzi che assieme ai ragazzi sono stati impegnati nelle diverse fasi di produzione di una birra rossa doppio malto, utilizzando per la prima volta il nuovo micro-birrificio della scuola.

Per l’occasione, i ragazzi hanno scaricato anche un’app, che consente di impostare la ricetta, attivare l’attrezzatura e controllare da remoto grafici della temperatura e fasi della produzione. Per il risultato finale occorrerà attendere una ventina di giorni.

In questi mesi estivi all’interno del Caseificio didattico grazie ad una borsa di studio, alcuni stagisti hanno partecipato alle lavorazioni conto terzi, mentre una quindicina sono stati gli allievi di varie classi che hanno preso parte alle iniziative rientranti nel Piano Estate. A settembre altre attività di accoglienza impegneranno i
18 allievi che hanno scelto la Casearia di Pandino per proseguire gli studi dopo la terza media.

La rinnovata Scuola Casearia di Pandino, si muove nel solco della storia che da 70 anni la caratterizza, ricercando un costante rinnovamento per stare al passo con i tempi ed ampliare il raggio d’azione sui vari aspetti della trasformazione dei prodotti agricoli:

“Crediamo nell’istruzione professionale statale – aggiungono i docenti – che in 5 anni forma ragazzi in tre diversi ambiti: culturale, civico e tecnico/professionale portandoli a ottenere un diploma di maturità molto richiesto nel mondo del lavoro, che consente anche di poter accedere all’università o ai corsi ITS”. Da sempre a Pandino giungono richieste per i diplomati, anche da aziende estere, dalla Spagna al sud America, e da anni la scuola pandinese collabora con importanti aziende del settore lattiero caseario: da Auricchio, a Galbani, dal Caseificio del Cigno a Latteria Soresina, Sant’Angiolina, LAP, Caseificio Uberti, San Giovanni, Lactalis, Sterilgarda, Plac e tanti altri.

Tra le novità che interesseranno la scuola a breve, l’intervento che interesserà l’edificio che ospita il caseificio didattico, infatti è in corso con l’Ente Provincia, la progettazione per l’adeguamento antisismico e la ristrutturazione della struttura, che consentirà nei prossimi anni di ampliare gli spazi destinati alle attività laboratoriali per i ragazzi. A questa dinamicità, va aggiunta anche l’attività esterna negli spazi adiacenti la sede di via Bovis, dove nei mesi scorsi è stata avviata la creazione di un piccolo orto, con diverse varietà di frumento, erba medica, prato polifita, orticole, oltre a quelle nella serra finanziata dal progetto “Orti di Lombardia”.

Ilario Grazioso

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