Cronaca
Commenta

Zona rossa rispettata: crollano
gli spostamenti in provincia

Sta funzionando la “zona rossa”? I cremonesi e i cremaschi rispettano i divieti? Oppure, a parte le chiusure dei pubblici esercizi, la vita ordinaria cambia poco e si esce da casa come prima? Queste domande possono avere una precisa risposta.

Confrontando infatti i dati relativi alla seconda metà di febbraio con la prima settimana di aprile, scopriamo che i movimenti verso ristoranti, bar, centri commerciali e musei sono diminuiti del 76%, ma anche quelli verso negozi alimentari e farmacie sono calati del 77%. In flessione, sia pure più contenuta, gli spostamenti verso i luoghi di lavoro (-27%), le stazioni di trasporto pubblico (-26%) e verso i parchi pubblici (-16%). I numeri, relativi alla provincia di Cremona, si trovano nel “Report sulla mobilità delle comunità durante il Covid-19” pubblicato nei giorni scorsi da Google. Questo aggiornamento è realizzato periodicamente in modo aggregato ed anonimo, attraverso la geolocalizzazione degli utenti che avviene con i nostri smartphone.

I dati dicono quindi che il lockdown, sia pure molto più soft rispetto a quello che abbiamo vissuto un anno fa, viene sostanzialmente rispettato. L’unico luogo in cui i cremonesi negli ultimi giorni si sono geolocalizzati più frequentemente rispetto a due mesi fa è la propria abitazione: +11%, in linea con la media nazionale. g.lo.

© Riproduzione riservata
Commenti