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Bilancio, repliche in Consiglio Bonaldi: 'In questo anno è stata combattuta una guerra'

Il sindaco Bonaldi in Consiglio

“Ho ascoltato il dibattito sul bilancio, tuttavia, rileggendo gli interventi delle minoranze, mi sono chiesta dove abbiano vissuto molti di voi negli ultimi 12 mesi Mi sono domandata com’è possibile che la vita reale, il dramma che abbiamo vissuto e stiamo vivendo, che ha impegnato l’Amministrazione e tutta la struttura comunale in modo straordinario e inimmaginabile, non abbia minimamente scalfito il vostro approccio e il modo di porvi, adesso, in quest’aula”. Ha esordito così il sindaco Stefania Bonaldi in replica alle accuse mosse dall’opposizione in fase di discussione di bilancio.

“In molti interventi, parole e slogan parte, non ho trovato tracce di empatia, segni di consapevolezza, non tanto nei confronti della sottoscritta o dell’Amministrazione, ma per la nostra Comunità. Incredibile davvero, il dibattito di lunedì. Forse in molti non lo avete colto, ma questo Comune e tutte le persone che ci lavorano, amministratori compresi, negli ultimi 12 mesi ha combattuto una guerra”.

Il sindaco è poi entrata nel merito delle critiche mosse, trattando il tema degli Stalloni, della Pierina, delle politiche territoriali e dell’università, difendendo l’operato dell’Amministrazione, “tutt’altro priva di strategia”.

Alle minoranze hanno risposto anche gli assessori Cinzia Fontana (Bilancio), Fabio Bergamaschi (Lavori Pubblici) e Attilio Galmozzi (Istruzione).

La titolare delle delega al bilancio ha sottolineato come “questo sia il primo bilancio dell’era covid. Non mi pare di aver colto questo particolare negli interventi delle minoranze. Tutto procede senza intoppi? No, frenate ce ne sono state, alcuni processi sono molto lunghi, anche solo per preparare il terreno. Trovo comunque birrazzo definire ‘stanchezza’ 15milioni di euro di investimenti nel biennio 2019/2020. E’ bizzarra questa accusa di stanchezza quando saranno lasciate in eredità molte opere avviate, di cui beneficerà chi verrà dopo e, soprattutto, la città. Siamo quindi in piena forma per gestire le scelte inserite nel bilancio – ha concluso Fontana – consapevoli che seguiremo passo dopo passo l’evoluzione del 2021, per ora ancora molto arduo da decifrare, ma che ha un’unica certezza: che siamo chiamati in primo luogo a riparare i danni della pandemia”.

Bergamaschi si è focalizzato sulla realizzazione delle opere pubbliche, in particolare sul sottopasso finalizzato al superamento della barriera ferroviaria, “opera regina di questo mandato. Un risultato che, dopo mezzo secolo di falliti approcci amministrativi, la città conseguirà proprio grazie al perseguimento di una strategia, ad un filo rosso teso dall’Amministrazione fin dalla prima Giunta Bonaldi che con pazienza, costanza, tenacia ha inanellato risultati intermedi per giungere all’esito finale. Come accade in una scalata. Questo proprio grazie a programmazione e strategia, alla capacità di riconoscere il valore dei precedenti atti di programmazione (il PGT previgente), di identificare una chiave di lettura urbana (la sostenibilità ambientale applicata alla Mobilità), di sviluppare un masterplan di sviluppo complessivo dell’intero quadrante urbano, sebbene articolato in lotti funzionali (hub, sottopasso veicolare, sottopasso ciclopedonale sul viale di Santa Maria, riqualificazione della stazione ferroviaria), di far convergere su un progetto strategico per la Città ed il territorio buona parte delle risorse umane, progettuali e finanziarie, ricercando (ed ottenendo) queste ultime per lo più all’esterno dell’Ente”.

Galmozzi ha replicato in particolare riguardo all’edilizia scolastica: “Le segnalazioni pervenute dal consigliere Draghetti non sono mai cadute nel vuoto. Alcune erano già in fase di programmazione prima che ne parlasse sulla stampa”. L’assessore è poi passato alla questione della realizzazione dell’asilo nido comunale, “una struttura che per i prossimi anni sarà la casa di centinaia di bambini. Credo che valutare ogni dettaglio, spaziale, educativo, strutturale, archietettonico, sia un dovere dell’Amministrazione e assicuro che sul tema gli assessorati stanno lavorando con i tecnici con grande dedizione”.

Gli emendamenti presentati da Lega, Forza Italia e Movimento 5 Stelle non sono stati accolti.

Ambra Bellandi

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