Cronaca
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Il virus raggiunge quota 15mila, ma solo un migliaio gli attualmente positivi

Sono 15.056 i casi di positività al Covid riscontrati in provincia di Cremona dall’inizio della pandemia: questo il dato che emerge dal report di Ats Valpadana, secondo cui ormai il territorio mantovano ha abbondantemente superato quello cremonese, con 18.676 casi.

E guardando gli attualmente positivi, Mantova (2.567) è addirittura il doppio di Cremona, dove si registrano 1.017 casi. Dal punto di vista della mortalità è ancora il Cremonese ad avere il primato, con 1.126 vittime, contro le 932 di Mantova.

Andando invece a vedere i numeri su 100mila abitanti, risulta essere il Casalasco l’area più colpita, con 5.117/100.000. Cremona conta invece 4.201/100.000 e Crema 4.069/100.000. A Mantova i casi ogni 100mila abitanti sono invece 4.484.

Concentrandosi solo sulla seconda ondata, emerge con chiarezza che Cremona ha avuto un andamento della pandemia decisamente più tranquillo rispetto alla provincia limitrofa.

Tra il 31 agosto 2020 e il 17 gennaio 2021, infatti, la zona di Cremona ha registrato una media di 2.019 casi ogni 100mila abitanti, contro i 3.908 di Mantova e i 3.379 del Casalasco (a Crema sono stati 2.670).

E’ quindi la zona del Casalasco-MAntovano ad aver sofferto di più questo secondo attacco pandemico. La conferma viene anche dal numero dei decessi: se a Cremona sono stati 32 ogni 100mila abitanti, nel Casalasco si parla di 67/100.000, e a Mantova addirittura 82/100.000. Nella media Crema, con 41/100.000.

Laura Bosio

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