Lettere
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Invito a sottoscrivere la proposta di legge
di iniziativa popolare contro la
diffusione di messaggi fascisti

da Franco Bordo

Egr Direttore,

in questi giorni mi sono recato presso la Segreteria del Comune di Crema per sottoscrivere la Proposta di Legge di iniziativa popolare titolata “NORME CONTRO LA PROPAGANDA E LA DIFFUSIONE DI MESSAGGI INNEGGIANTI A FASCISMO E NAZISMO E LA VENDITA E PRODUZIONE DI OGGETTI CON SIMBOLI FASCISTI E NAZISTI”.

Tale iniziativa riprende buona parte dei contenuti del Progetto di Legge avanzato nella scorsa Legislatura dall’On Emanuele Fiano, che convintamente ho sottoscritto e sostenuto alla Camera dei Deputati dove venne approvato verso la fine del 2017, ma che non ha potuto concludere in tempo l’iter per diventare legge.

Oggi sono altrettanto convinto che sia assolutamente attuale e necessario sostenere questa proposta popolare, il cui Comitato promotore è presieduto dal Sindaco di Sant’Anna di Stazzema.

Con questo strumento si intende rendere esplicita e certa la perseguibilità di chiunque propagandi le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero delle relative ideologie, anche solo attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiami pubblicamente la simbologia o la gestualità.

Purtroppo ci tocca registrare che l’Italia, tra i Paesi fondanti dell’Unione Europea, risulta essere quello che maggiormente tollera queste forme di propaganda. Tant’è che fino a prima dell’inizio della pandemia, sono stati frequenti i fatti di cronaca interna ed estera che riportano la denuncia e lo sconcerto da parte di turisti in viaggio nel nostro Paese che si trovano di fronte a vetrine che pubblicamente espongono oggetti o immagini che si richiamano a tali ideologie.

Per chi non è più tollerabile quello che sta accadendo ormai da anni e vuole andare oltre all’indignazione ma anche alla rassegnazione diffusa ad avere a che fare ogni giorno con pestaggi, manifestazioni, diffusione di messaggi di violenza, che non hanno niente a che vedere con la libertà di pensiero, oggi c’è una iniziativa concreta da sostenere.

Il mio invito è quello di recarsi in tanti presso la Segreteria del proprio Comune di residenza per sottoscrivere l’iniziativa; nel caso che i moduli non fossero ancora presenti, è importante segnalarlo al comitato promotore.

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