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Vaccino antinfluenzale per
persone fragili: chi l'ha fatto
privatamente sarà rimborsato

I cittadini fragili che hanno fatto ricorso a strutture a pagamento per la vaccinazione antinfluenzale saranno rimborsati da Regione Lombardia: è il frutto della mozione approvata oggi in Consiglio regionale dal Pd.
“In questo momento di emergenza sanitaria – spiega il consigliere regionale Matteo Piloni che ha firmato il documento – la vaccinazione antinfluenzale è fondamentale, sia per la tutela della salute dei cittadini, sia per semplificare la diagnosi tra i pazienti affetti da Covid o da influenza stagionale. La Regione però non ha rispettato i tempi: i vaccini, per gli errori di approvvigionamento non ci sono. E’ stata indetta il 27 novembre scorso la dodicesima gara, andata a vuoto e ieri sera la tredicesima, che si chiuderà domani. Per molti questo ha significato una vera difficoltà nel fare il vaccino. L’unica alternativa possibile infatti è stata quella di far ricorso alle strutture private, che offrono i vaccini in sicurezza e in tempi ragionevoli, ma a pagamento, con prezzi che variano dai 50 ai 70 euro, cinque volte il costo del servizio pubblico. E questo vale anche per moltissimi cittadini ‘fragili’, le cosiddette categorie ‘ target’, per cui il vaccino è essenziale, come indicato sia dal ministero della Salute, sia dalla stessa Regione”.
“Per rimediare a questo – sottolinea Piloni – con la mozione abbiamo impegnato la giunta a risarcire i pazienti che sono stati costretti, pur rientrando nelle categorie con diritto alla gratuità, a rivolgersi alle strutture private”.

“Da parte nostra, vigileremo perché la giunta vari al più presto, dati i tempi stretti della campagna vaccinale, una delibera che renda di fatto operativo l’impegno assunto oggi in aula”, conclude il consigliere dem.

“Grazie alla mozione approvata oggi in aula – aggiunge  Patrizia Baffi, consigliere di Italia Viva –  i cittadini aventi diritto alla vaccinazione antinfluenzale che, non avendo avuto certezze sulla possibilità di poter effettuare la vaccinazione attraverso il servizio sanitario regionale si sono rivolti o si rivolgeranno ai centri privati lombardi, riceveranno un rimborso. Una iniziativa importante per garantire equità su un tema, quello della salute, il cui accesso alle prestazioni deve essere garantito a tutti senza alcuna discriminazione che possa essere legata alle capacità economiche”.

“Le difficoltà in termini di approvvigionamento e distribuzione dei vaccini antinfluenzali in Lombardia sono evidenti e purtroppo non ancora del tutto superate” evidenzia l’esponente di Italia Viva. “Ben venga quindi la collaborazione dei centri privati se ciò può garantire, senza discriminazioni di sorta, una maggiore e tempestiva disponibilità delle dosi anche e soprattutto a partire dalle categorie target che avrebbero diritto alla prestazione gratuita”

“Invito ora la Giunta regionale ad approvare in tempi brevi la delibera che dovrà quantificare il contributo a favore dei cittadini a titolo di rimborso delle spese sostenute, definendo le modalità di erogazione”, conclude.

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