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Tetto della materna Sabbioni:
subito intervento per bloccare
le infiltrazioni

In merito alle infiltrazioni dal tetto “green” della materna “Carlo Collodi” dei Sabbioni di Crema, segnalate anche dal gruppo La Sinistra con una interrogazione, è bene precisare che “non si tratta di un ammaloramento dovuto all’assenza di manutenzione ordinaria, mai mancata nell’edificio con regolari manutenzioni compresi gli impianti di riscaldamento e antincendio, ma di un problema strutturale che potrà risolversi solo con un intervento specializzato, già programmato prima di Natale.

Rispondendo alla prima domanda dell’interrogazione, si precisa che “la sicurezza di bambini e personale è inalterata, non c’è alcuna pericolosità”.

In merito alle spiegazioni, il tetto perde acqua dall’alto perché con ogni probabilità in alcuni punti la copertura non è perfettamente impermeabilizzata. La tecnica costruttiva utilizzata nel 2012 per questa scuola, realizzata nell’ambito della lottizzazione dei Sabbioni e “scelta dal costruttore, non dall’Amministrazione, né chiesta dall’Amministrazione, richiede una particolare scrupolosità e solo dopo diverso tempo emergono eventuali problemi che al suo compimento è impossibile determinare”.

L’Ufficio tecnico era informato e già la scorsa settimana ha contattato una ditta specializzata che valuterà e interverrà con una riparazione che sia risolutiva o quanto meno subito efficace nell’individuare i punti deboli del tetto; non dovranno perciò assolutamente essere utilizzati ancora a lungo secchi per raccogliere l’acqua piovana.
In caso l’intervento delle prossime settimane mostri la necessità di approfondire la natura delle infiltrazioni, una volta bloccate, si prenderanno in considerazioni interventi più definitivi. Gli interventi sulle coperture, infatti, si possono svolgere in tutte le stagioni senza compromettere la continuità scolastica.

“Per le caratteristiche climatiche del nostro territorio, la scelta costruttiva del tetto non si è rivelata vincente”, spiega l’assessore all’Istruzione ed Edilizia scolastica, Attilio Galmozzi. “Queste settimane serviranno a una prima valutazione dei problemi e ad individuare la ditta per fare questo lavoro. Qualora l’intervento non fosse risolutivo, si potrà valutare un progetto di manutenzione straordinaria del tetto per evitare che si verifichino ancora infiltrazioni nella prossima stagione fredda. Eventualmente anche rimuovendo la copertura attuale e optando per un tetto più classico”.

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