Cronaca
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Al ‘Maggiore’ 4200 mascherine dai ragazzi di Bolzone

Consegnate questo pomeriggio le mascherine donate dai ragazzi di Bolzone, all’ospedale Maggiore di Crema, alla presenza del direttore socio sanitario Pier Mauro Sala, del sindaco di Ripalta Cremasca, Aries Bonazza e di Cristian Lusardi e Attilio Spinelli, in rappresentanza di coloro che hanno promosso l’iniziativa.

A inizio marzo, nel pieno dell’emergenza Covid, attraverso la campagna “Mascheriamo i nostri eroi” il Gruppo di ragazzi di Bolzone ha promosso una partecipata raccolta fondi, da destinare all’acquisto di mascherine per il personale medico del Maggiore e per i medici di medicina generale, che operano nel territorio comunale, che ha portato a circa 10 mila euro. La cifra successivamente è cresciuta di altre 3500 euro, grazie all’adesione dello stesso comune di Ripalta Cremasca e di alcune aziende del territorio. Oggi, superati i ritardi prodotti dalla burocrazia e dalle procedure di certificazione cui devono essere sottoposti questo tipo di materiali, sono state consegnate ai destinatari: nel complesso, 4200 mascherine FFP2 per l’ospedale Maggiore e 200 per i medici di medicina generale che operano a Ripalta Cremasca, Giacomo Citarella e Federico Vagni.

“Questi materiali ci servono anche come scorte strategiche nella malaugurata ipotesi che si possa ripresentare la situazione che abbiamo già vissuto” ha detto il direttore socio sanitario Sala, “con l’auspicio e la speranza che tutta la popolazione continui a tenere alto il livello di attenzione, per se stessi e per gli altri”. Il dottor Sala ha ricordato qual è il rischio di trovarsi di fronte a focolai Covid lasciati liberi di svilupparsi e qual è l’importanza di non abbassare la guardia. Anche per questo ad esempio, gli accessi ai vari servizi del Maggiore sono consentiti, ma solo su prenotazione e all’ingresso, nei pressi della portineria della struttura ospedaliera cittadina è installato un termoscanner che rileva automaticamente la temperatura di chi accede al suo interno. Per il direttore socio sanitario, fondamentale è l’integrazione ospedale-territorio, elemento essenziale per affrontare non solo la pandemia, ma i bisogni che la realtà sanitaria dei territori esprime.

Per il sindaco Bonazza, l’impegno di questi mesi è stato quello di sostenere principalmente i cittadini, attraverso finanziamenti per circa 110 mila euro, ma anche la volontà di sostenere l’azione dei ragazzi di Bolzone, che si concretizza con la consegna delle mascherine di oggi. Senza dimenticare, conclude il sindaco, quanto importante sia non solo per il comune di Ripalta Cremasca, ma per tutti gli amministratori e tutte le comunità locali, l’Asst Cremasca, alla quale “teniamo molto”.

Ilario Grazioso

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