Un commento

La Maggioranza replica
a Beretta: 'Dossi a norma
Cds. C'è documentazione'

“Le cose sono due: o il metro di Beretta mente, oppure il consigliere è miope. Mai ci permetteremmo di pensare che a mentire sia lui”. Replicano i consiglieri di ‘oltre Serio’ (Mombelli del Pd e Lopopolo di Cittadini in Comune) al collega forzista che venerdì aveva denunciato i dossi “fuori norma” posati in ingresso e uscita del ponte di via Cadorna, attualmente ancora a senso unico di marcia in attesa delle barriere che permetteranno l’apertura a doppia corsia, ma vietando l’accesso ai mezzi pesanti.

Stando a quanto sosteneva Simone Beretta i dossi “sono alti 9 cm, mentre il codice della strada prevede un massimo di 7, a 30 km/h come indicato dalla cartellonistica”.

“Sono state fatte le verifiche ufficiali, documentate, che insieme alle certificazioni di omologazione della ditta installatrice seppelliscono questa polemica là dove merita: tra le perdite di tempo di tutti, compreso chi sarebbe al servizio della collettività”, rispondono i consiglieri di Maggioranza.

“I rallentatori sono a norma e prescritti anche nella relazione tecnica redatta dai professionisti incaricati: c’è un solo modo di realizzare un dosso per un limite di 30 km/h, ed è quello di un dosso che rispetti esattamente quelle caratteristiche, previste dal codice della strada: 120 centimetri di larghezza, 7 cm. di altezza”.

“I politici, a nostro modesto parere, dovrebbero abituarsi a farsi consigliare e supportare dagli esperti, almeno per evitare di fare queste magre figure. Se proprio si volessero fare delle interviste non sarebbe male raccontare quali controlli e manutenzioni sono stati effettuati al ponte sul Serio, nei 5 anni dall’assessorato ai Lavori pubblici dell’ultima giunta di centrodestra. Sulle altre questioni sollevate ci sembra giusto chiarire che tutti i controlli effettuati e le successive fasi transitorie sono state necessarie per poter utilizzare, anche se in maniera ridotta il ponte, e poi soprattutto ristrutturarlo. Non vogliamo negare gli oggettivi disagi che sono però derivati esclusivamente dalla possibilità di rimettere a nuovo il ponte. Si torna anche sulla questione della viabilità di via Cadorna, quando per anni gli abitanti della zona sono stati in balia dei disagi (inquinamenti, incidenti) causati dalla grande trovata del rondò quartiere. I mezzi pesantifanno fatica ad affrontare la nuova rotatoria di Via Cremona? Ottimo, almeno stanno fuori dal centro della città. Cosa che dovrebbero già fare”.

I consiglieri sostengono poi che il problema che porta alle code del ponte è il passaggio a livello di viale Santa Maria, “che ricordiamo verrà risolto da questa Amministrazione nel prossimo anno. Questa amministrazione. Nessun’altra in passato. Come sempre nei tempi consentiti dalle normative vigenti”.

“Vogliamo dirlo, anche se lascia qualche imbarazzo evidenziarlo dopo aver disquisito di due centimetri di un dosso: la nostra Amministrazione risponde con i fatti – concludono – mentre chi passa il tempo a mettersi in mostrafa solo chiacchiericcio inutile senza proporre nulla d’alternativo. Confidiamo di aver chiarito ai cittadini lo stato effettivo, oggettivo della situazione del ponte sul fiume Serio”.

DI SEGUITO LA DOCUMENTAZIONE TECNICA

 

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Commenti
  • Seba

    Caro, Simone la solita figura , e pensare che eri assessore alla mobilità
    Si vede le cazzate che avete fatto a Crema come viabilità .
    Io voto Destra ma piuttosto voto Rifondazione piuttosto che avere un Assessore come Le