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Cassa Int. Fontana: 'Se Stato non c'è, ci pensa la Regione' Boccia: 'No richiesta lombarda'

Un nuovo scontro tra Regione Lombardia e Governo. Questa volta il motivo del contendere riguarda la Cassa Integrazione, tema ‘cald0’ e giustamente sentito da parte dei lavoratori in attesa di ricevere il denaro. Nella giornata di ieri, sabato 11 aprile, il Governatore lombardo Attilio Fontana aveva annunciato attraverso un videomessaggio sulla propria pagina Facebook che la Regione avrebbe provveduto da sè ad erogare i soldi: “I lombardi non possono aspettare: non sappiamo ancora se e quando arriveranno i soldi del Governo per imprese e lavoratori. Regione Lombardia, invece, con un accordo con il sistema bancario e i sindacati garantisce le risorse per la cassa integrazione. Entro una settumana, fino ad un milione di lombardi potranno chiedere in banca l’assegno. Soldi veri: se lo Stato non c’è grantiamo noi. In Lombardia parliamo con i fatti”.

In serata, però, è arrivata la replica del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia con un post sulla propria pagina Facebook: “A stasera non risultano, da parte della Regione Lombardia, richieste all’INPS sugli anticipi per la cassa integrazione. Già avanzate, invece, da altre Regioni. Non appena farà domanda saremo al fianco della Lombardia che aiuteremo come sempre”. “Dispiace – ha aggiunto Boccia – notare il tentativo di innescare l’ennesima polemica che risulta, però, anche stavolta, infondata; oggi stupiscono ancora di più le parole sugli anticipi della CIG. E’ vero, come dice il presidente Fontana, che bisogna dare risposte rapide ai cittadini lombardi. Sono settimane che stiamo lavorando insieme, gomito a gomito, per farlo: dai medici, agli infermieri, ai ventilatori, ai dispositivi di protezione individuale”.

mt

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