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Buona la prima per le sfilate
di carri del Gran Carnevale
Cremasco [FOTOGALLERY]

Il Carnevale di Crema è iniziato. Poco dopo le 14.30, questo pomeriggio, è stata inaugurata la 34esima edizione, alla presenza del sindaco Stefania Bonaldi e dell’assessore alla Cultura Emanuela Nichetti, che hanno ospitato sul palco in piazza Giovanni XXIII – insieme al presidente del Comitato Eugenio Pisati – la bellissima Kenia Fernandes, uno dei personaggi del programma MEdiaset ‘Avanti un altro!”

Centinaia di persone si sono sistemate lungo il circuito storico per ammirare i grandi carri, frutto del lavoro dei gruppi di volontari appassionati che ogni anno danno forma alla kermesse.

Non poteva mancare, anche in questa edizione 2020, il rapper nostrano Alessandro Bosio, con la canzone dedicata alla manifestazoione “Andiamo al carnevale” (sulle note del successo di Rovazzi ‘Andiamo a comandare’).

Hanno sfilato il gruppo folcloristico ‘Carioca dance ballet’, i ‘Cartoon Street Band’, i ‘Followers 46 di Casazza’. Questi, invece, i carri in gara:

“Odissea”

Una ciurma di pirati buoni guidati dal Capitan Alessandro Bosio e dai suoi luogotenenti Tony Termosifone e Miguel dalla Spagna. Nel loro viaggiare per i sette mari questi pirati hanno un unico obiettivo, recuperare chi si è perso in acque inospitali e portarli verso le rive sicure

“La leggenda del drago Tarantasio”

C’era una volta il lago Gerundo situato tra le province di Bergamo, Lodi, Cremona e Milano. Dimora di una creatura Leggendaria, il drago Tarantasio. Secondo la leggenda questo drago si nutriva di bambini, era causa dell’affondamento delle barche che solcavano le acque del lago e il suo fiato pestilenziale era la causa di una malattia conosciuta come la febbre gialla. Il capostipite della casata dei Visconti uccise il drago,  adottando poi l’immagine del biscione con il bambino in bocca come simbolo della sua signorìa milanese, e lo seppellì sull’isolotto Achilli ancora visibile alla destra del ponte sull’Adda a Lodi. Si ringraziano gli sponsor, Zucchetti controterzista di Capergnanica e l’azienda agricola corte dei Monaci

“La gabbia dei matti”

Venghino signori Venghino, sta per cominciare lo spettacolo. La gabbia vi sta aspettando con tutte le sue meraviglie, magie e curiosità. Affollata da esseri di fantasia è uno specchio della società contemporanea, dove i comportamenti di ogni giorno appaiono a volte folli. Dagli atti di violenza insensata, al masochismo di chi in nome del divertimento assume sostanze pericolose oppure all’overdose di tecnologia che trasforma le persone in “smombies”…

“Un giorno di festa”

Quest’anno si festeggiano i 100 anni dalla nascita di un regista, sceneggiatore, fumettista e scrittore italiano, considerato uno dei migliori nella storia del cinema: Federico Fellini. Nell’arco di quarant’anni ha ritratto in decine di lungometraggi una piccola folla di personaggi memorabili. È proprio da un suo capolavoro del 1954 che questo carro trae ispirazione, ovvero “la Strada”. Con la memorabile interpretazione di Giulietta Masina nel ruolo di Gelsomina.

“RIO – Salviamo L’amazzonia”

Questo carro è dedicato agli animali della foresta Amazzonica, tra cui il pappagallo Blu che ha ispirato il film d’animazione “Rio” che è stato dichiarato estinto in natura. A rendere ancora più drammatico tutto ciò è che, negli ultimi 10 anni, altre specie di animali a rischio di estinzione hanno fatto la stessa fine. Questa catastrofe riguarda tutti noi perciò dovrebbe essere obiettivo comune la salvaguardia del pianeta che ci ospita.

Buona la prima anche per i mercatini artigianali e le ‘passeggiate in città’ con le guide turistiche dello SRAFFA.  Ai Giardini Pubblici vicino a Piazza Garibaldi è allestita un’area di street food con animazione per i bambini (dalle 11 alle 21).

ab

 

 

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